Mercato immobiliare, a Napoli sta crescendo più della media nazionale: boom acquisti +6,93% e supera Milano

A Posillipo, Chiaia e San Ferdinando si paga fino a 7.000 euro al metro quadro, e non bastano a fermare la corsa agli acquisti. Nel 2025 Napoli registra più compravendite di Milano – +6,93% contro +5,63% – e supera anche la media nazionale, ferma al +6,6%. La città che nel 2027 ospiterà la Coppa America della vela sta convincendo non solo i turisti, ma gli investitori. I dati arrivano dal Consiglio Nazionale del Notariato, che ha elaborato un'analisi sulle nove grandi città italiane basata sui Dati Statistici Notarili 2025. In totale, a Napoli sono stati firmati 19.223 atti di compravendita nel corso dell'anno.
Nelle zone di pregio, il cosiddetto "salotto buono della città" i prezzi crescono del +4,3% e la domanda di appartamenti con vista panoramica sul Golfo resta altissima. Gli appartamenti di maggior valore superano il milione di euro; per le ville con affaccio sull'acqua si sale a cifre fuori mercato. È caccia ai terrazzi in prima fila per la Coppa America, e i documenti del Notariato lo confermano: molti comprano esplicitamente per affittare ai turisti. I mutui raccontano la stessa storia. Si osserva uno spostamento netto verso finanziamenti più elevati: la fascia tra 200mila e 350mila euro cresce fino al +54,89%; i mutui oltre i 500mila euro salgono del +44,83%, quasi il doppio rispetto al 2024. Il valore medio del finanziamento è 172.581 euro, il +9,89% sull'anno precedente.
La seconda casa come rendita
«Fate un investimento!»: è la frase che spesso dicono gli agenti immobiliari quando si trovano dinanzi un potenziale acquirente che ha un budget più rilevante della media. E, annotano i notai nel loro studio, 7.489 gli immobili acquistati come seconda casa, +5,36%, destinati in larga parte ad accogliere turisti attraverso B&B e affitti brevi. L'effetto collaterale è noto: nell'ultimo quinquennio il costo medio degli appartamenti ha continuato a lievitare, rendendo complicata la programmazione del futuro per le giovani coppie. Nel primo trimestre 2026 le cifre necessarie per comprare in molte zone della città sono ormai fuori dalla portata di chi non dispone di garanzie solide.
Mutui: le surroghe sono raddoppiate
Sul fronte credito, i 9.766 atti di mutuo segnano un +21,38% e il capitale erogato supera 1,68 miliardi di euro (+33,38%). Il dato che colpisce di più è quello delle surroghe (è l'operazione gratuita che permette di trasferire il mutuo da una banca a un'altra): +101,20%. I napoletani hanno approfittato del miglioramento dei tassi per rinegoziare i contratti in massa. C'è però un numero che va in direzione opposta: i prestiti fino a 50mila euro calano del -7,80%. Nella città che si rinnova per l'assalto dei turisti, chi ha meno da spendere sta perdendo terreno. Il mercato sale, ma non sale per tutti.
Gli under 35 restano la categoria più attiva negli acquisti di prima casa – oltre il 39% del totale – e anche tra i sottoscrittori di mutuo (4.883 soggetti, +11,23%). Ma l'incremento più forte in percentuale riguarda la fascia 66-75 anni (+26,54%): chi ha garanzie più solide torna a investire nel mattone, e lo fa a Napoli.