Multa da 400 a 1000 euro per chi non indossa la mascherina all'aperto in Campania. È quanto prevede la nuova ordinanza regionale numero 72, firmata dal governatore Vincenzo De Luca, e in vigore da oggi fino al 4 ottobre prossimo. In caso di violazione accertata dalle forze dell'ordine, scatta la sanzione amministrativa che scende a 280 euro se pagata entro i 5 giorni, ma che può salire fino a 3mila euro in caso di recidiva. Per azzerare il rischio di una ripresa dei contagi in concomitanza con l'apertura delle scuole, il presidente De Luca ha deciso di usare il pugno di ferro e domani annuncerà in diretta Facebook una lettera ai Prefetti della Campania affinché siano rafforzati i controlli di polizia su chi non indossa le mascherine. Il rischio, infatti, è che in questi giorni di ripresa delle attività scolastiche, con molta più gente in strada, possa esserci una ripresa dei contagi. Un'ipotesi che la Regione vuole scongiurare ad ogni costo, inasprendo i controlli almeno durante la prima settimana di attività. I prossimi 10 giorni infatti saranno decisivi: molte scuole li dedicheranno all'accoglienza di studenti e genitori, ai quali saranno spiegate le regole per andare in classe e rispettare il distanziamento sociale e le altre norme anti-Covid.

Covid e mascherina, multe da 400 a 3mila euro

L'ordinanza 72 del governatore De Luca prevede per chi non indossa la mascherina "una sanzione amministrativa, in conformità a quanto previsto dall'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 19 del 25 marzo 2020, che va da “euro 400 a euro 3.000”, salvo che il fatto costituisca reato. Se la violazione è commessa nell'esercizio di un'attività di impresa si applica anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni. E se necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l'autorità può disporre anche la chiusura provvisoria dell'attività o dell'esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. In caso di reiterata violazione del presente provvedimento, la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

Bimbi sotto i 6 anni e chi fa jogging esclusi dall'obbligo

L’obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto, precisa l'ordinanza, è valido "su tutto il territorio regionale, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale". L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva.