Ad Arzano, in provincia di Napoli, sono arrivati anche i militari di Strade Sicure. I soldati dell'Esercito supporteranno le forze dell'ordine nei controlli per verificare il rispetto dell'ordinanza ma soprattutto per cinturare la zona rossa, ovvero per lo stesso impiego operativo che si era già visto durante il lockdown a Nembro e ad Alzano, in provincia di Bergamo, sempre in collaborazione con le forze di polizia. Attualmente ad Arzano sono presenti 36 unità, ma nelle prossime ore potrebbero essere inviati altri militari del contingente Strade Sicure.

La decisione era stata anticipata il 14 ottobre dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini, subito dopo l'adozione dell'ordinanza della Commissione Straordinaria (ad Arzano l'amministrazione è guidata dal commissario prefettizio Maria Pia De Rosa in seguito allo scioglimento per infiltrazione mafiosa)  che ha disposto il mini lockdown dal 15 al 23 ottobre: sospensione delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole, chiusura di tutte le attività commerciali (ad eccezione di quelle dei beni di prima necessità), sospensione di tutte le manifestazione ed eventi pubblici, del mercato settimanale, del cimitero, di tutte le attività sportive e dei centri anziani.

I soldati hanno raggiunto Arzano ieri sera, sui social sono state pubblicate delle fotografie, scattate dagli edifici, che riprendono le camionette lungo le strade della cittadina. Ieri mattina un gruppo di commercianti e cittadini aveva bloccato la rotonda di Arzano, uno dei principali snodi della viabilità dell'area a nord di Napoli, per protestare contro la chiusura delle attività.