Sciolto il presidio dei camionisti a Napoli Est, riforniti alcuni distributori

23 Ottobre 2026 , 7:52 ultimo aggiornamento 7:32
A cura di Valerio Papadia
Scontri in piazza Municipio a Napoli
Scontri in piazza Municipio a Napoli

Scontri a Napoli tra attivisti e polizia al corteo contro il caro vita, indetto dopo i blocchi dei tir. Le tensioni in serata in piazza Municipio. Stamattina, la protesta degli autotrasportatori si è sbloccata e in Campania e la distribuzione di carburante è in via di normalizzazione. Alle prime luci di oggi, venerdì 23 ottobre, è stato sciolto il presidio dei camionisti nella zona orientale di Napoli, dove sorgono le raffinerie. Sono stati rimossi anche i blocchi sull’A1 e sull’A30, tra Napoli, Caserta e Salerno. Dopo lo sblocco, sono ripartiti i rifornimenti ai distributori di carburante e nei supermercati, ma i prezzi stanno registrando un rincaro, con il gasolio arrivato a 2,7 euro al litro sia a Napoli che nel Salernitano e nel Casertano e la benzina che viaggia sui 2,5 euro, alle pompe servite.

In Calabria i presidi ancora attivi stanno progressivamente smobilitando. La situazione, però, non è ancora tornata alla normalità: serviranno giorni perché carburanti e derrate alimentari siano nuovamente disponibili ovunque. Intanto, nel resto del Sud restano tensioni legate al costo del gasolio: a Termoli, sul basso Adriatico, i pescherecci sono fermi.

Nelle ultime ore le autobotti sono tornate a rifornire alcune pompe di benzina e gasolio. E proprio lì si registrano lunghe code: gli automobilisti si affollano ai distributori appena riforniti, mentre la disponibilità resta ancora disomogenea. La ripresa dei rifornimenti segue l’intervento del governo, con il decreto aiuti annunciato dalla premier Giorgia Meloni, e l’incontro tenuto nelle ultime ore in Prefettura a Napoli tra il prefetto Michele di Bari e i titolari delle aziende che trasportano carburante.

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Sciolto il presidio dei camionisti a Napoli Est, riforniti alcuni distributori

A Napoli i camionisti hanno sciolto il presidio che da qualche giorno avevano instaurato nella zona delle raffinerie, alla periferia orientale della città, permettendo così che, sin dalle prime luci della giornata odierna, alcuni distributori di carburante potessero essere riforniti. Ieri, per evitare di essere identificati dalle forze dell'ordine, proprio nella zona Est di Napoli i camionisti si sono mossi in un corteo lento, che ha bloccato la circolazione. Nel pomeriggio di ieri, però, un lungo incontro tra il prefetto di Napoli Michele di Bari e i titolari delle ditte di distribuzione di carburante ha permesso che la situazione, almeno temporaneamente, uscisse dall'impasse.

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