Le immagini del Nuovo Stadio Maradona di Napoli: 3 anelli, 4 piani, niente pista. Sedute fino a bordo campo

Il nuovo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli avrà quattro piani e sarà al coperto. Sarà riaperto il terzo anello, mentre il secondo anello verrà diviso in due piani, ci sarà un nuovo primo anello che arriverà fino a bordo campo, andando a coprire l'attuale pista di atletica, che sarà rimossa. Sarà allungata inoltre la copertura che andrà a coprire tutte le sedute, in modo da proteggere gli spettatori dalle intemperie. Ecco il progetto del nuovo tempio del calcio partenopeo, realizzato dal Comune di Napoli, che è stato presentato stamattina, venerdì 6 febbraio ai delegati della Federcalcio (Figc) e sarà presentato alla Uefa per portare in città gli Europei 2032 Italia-Turchia. Napoli si candida ad ospitare una delle semi-finali. I lavori nel complesso costeranno circa 200 milioni di euro, i primi interventi dal prossimo luglio per riaprire il terzo anello (costeranno 9,6 milioni). La Regione Campania ha già approvato il piano di fattibilità. Mentre entro luglio sarà approvato il progetto esecutivo. La decisione Uefa è attesa per ottobre.

Incontro con i delegati Figc al Comune
Stamattina si è tenuto l'incontro tra il Comune di Napoli e i delegati della Figc, questa mattina, per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto di riqualificazione dello stadio Maradona in vista di Euro 2032. Dalla Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, è stato l’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza, ad illustrare ai rappresentanti della FIGC collegati da remoto l’aggiornamento dei lavori del Maradona. Presente il direttore generale del Comune, Pasquale Granata.
"Abbiamo presentato lo stato di avanzamento del progetto per il nuovo Maradona – ha spiegato l’assessore Cosenza – in particolare il progetto di tutta la sistemazione interna con il nuovo primo anello a ridosso del campo. Il progetto è completamente realizzato in modalità BIM, che consente una grande precisione e flessibilità. Nelle immagini l’attuale posizione non simmetrica del campo e quella nuova, centrata, con gli spalti ravvicinati: sezioni strutturali e viste che rispettano perfettamente la futura visibilità conseguente al progetto. Tutti i posti rispettano i requisiti UEFA sulla visibilità”.
