Il video della vergogna all'ospedale Pellegrini di Napoli, dove un uomo con una frattura al malleolo è dovuto salire fino al quarto piano strisciando perché l'ascensore era guasto, secondo l'Asl Napoli 1 Centro non è una vergogna. L'Azienda sanitaria locale guidata da Ciro Verdoliva dopo la diffusione di un video inquietante, in cui il malato e ingessato è costretto a trascinarsi in assenza di altre possibilità, asserisce che invece:

C'erano percorsi alternativi, il paziente non ha chiesto informazioni. Le guardia giurate hanno aiutato il paziente a scendere con un altro ascensore. Nell'ospedale erano stati stati predisposti percorsi alternativi, conosciuti a tutti comprese le guardie giurate  per cui risulta inverosimile che un paziente con difficoltà di deambulazione non abbia chiesto informazioni o aiuto per raggiungere l'ambulatorio di pertinenza.

Per quel che riguarda l'ascensore rotto in un luogo pubblico in cui accedono persone con limitate capacità motorie e anziani, l'Asl spiega:

L'ascensore è tornato in funzione nella stessa giornata di ieri mentre il personale ha provveduto a indicare ai pazienti il percorso alternativo, con un altro ascensore che arriva al quarto piano, dove ci sono gli ambulatori.

La denuncia era giunta al consigliere regionale Francesco Borrelli, componente della commissione Sanità che aveva annunciato di aver inoltrato al Direttore della Asl Napoli 1 la storia per gli interventi del caso.

Questo il testo che accompagnava il video spedito all'esponente politico legato alla maggioranza che sostiene Vincenzo De Luca:

Questo è quello che è accaduto stamattina all’ospedale vecchio Pellegrini (Pignasecca) mio padre con ilsSedere per terra, perché l’ascensore è fuori servizio da venerdì . Una vergogna nemmeno una carrozzina avevano disponibile. Uno dei dottori facendo Ironia ha detto: "le carrozzine le dovete portare da casa".