La vittima non ha soldi, rapinatori la costringono a comprare cibo e bevande col cellulare

Lo hanno bloccato in due per rapinarlo, si sono fatti consegnare il telefono cellulare e, quando hanno scoperto che in tasca non aveva soldi, deve essere scattata l'idea: fargli comprare cibi e bevande per loro, pagando proprio col dispositivo. E così, sotto la minaccia di un punteruolo, l0 hanno costretto a seguirlo in diversi esercizi commerciali della zona di piazza Garibaldi, nel centro di Napoli. È accaduto nella serata di ieri, 17 febbraio, i criminali sono stati arrestati poco dopo: sono accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata e lesioni gravi.
L'intervento della Polizia è scattato quando un giovane napoletano, la vittima, ha raggiunto una pattuglia della Polizia per chiedere aiuto. In forte stato di agitazione, mentre perdeva parecchio sangue dal naso, ha raccontato di essere stato appena picchiato da due sconosciuti; lo avevano rapinato e costretto ad andare con loro in alcuni negozi della zona, obbligandolo a pagare tramite il cellulare per cibi e bevande sotto la minaccia di un punteruolo puntato contro.
Quando si era ribellato, lo avevano colpito al volto ed erano scappati. Le ricerche sono partite immediatamente: gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine, in zona nell'ambito del servizio "Stazioni Sicure" nei pressi della Stazione Centrale di Napoli, e i Falchi della Squadra Mobile, in servizio di controllo del territorio, hanno pattugliato la zona alla ricerca della coppia che corrispondesse alla descrizione della vittima.
I due sospetti sono stati intercettati poco dopo, alla vista dei poliziotti hanno tentato di dividersi e scappare per eludere il controllo ma sono stati raggiunti e bloccati; nel corso della perquisizione sono stati trovati in possesso del cellulare sottratto al giovane. Si tratta di un 27enne napoletano, con precedenti di Polizia, e di un 27enne nato a Castel Volturno (Caserta) che risulta essere senza fissa dimora; i due sono stati arrestati.