A causa della pandemia da Coronavirus, e dello stop forzato e prolungato delle attività teatrali e cinematografiche, molte piccole, ma anche grandi realtà legate al settore, sono state messe in ginocchio e rischiano di chiudere per sempre. Tra queste, come raccontato da Fanpage.it qualche giorno fa, c'è anche la sartoria Canzanella, antica sartoria teatrale di Napoli, che rischia di chiudere i battenti per sempre dopo decenni di lavoro. Nino Simeone, presidente della Commissione Infrastrutture del Comune di Napoli, ha così lanciato un appello all'amministrazione comunale e alla Regione Campania affinché si faccia qualcosa per evitare la chiusura della sartoria Canzanella.

"Stiamo parlando di una attività di eccellenza conosciuta a livello mondiale, che custodisce un immenso patrimonio sartoriale, con oltre 15000 costumi scenici indossati da artisti di fama internazionale. Il Comune di Napoli dovrebbe proteggere un simile patrimonio invece cosa fa? Intima alla sartoria Canzanella lo sfratto dai locali che gli erano stati concessi in comodato d'uso, dimenticando che la crisi legata alla pandemia ha colpito gravemente il mondo dello spettacolo con la chiusura dei teatri di tutto il mondo" ha detto Simeone.

"Ho ritenuto pertanto opportuno – continua Simeone – scrivere all'assessore al Patrimonio del Comune ma anche al presidente della Regione Campania, chiedendo al primo di attivarsi per trovare una adeguata sistemazione alla storica attività ed al presidente De Luca di farsi carico di un progetto di musealizzazione della sartoria teatrale per non disperdere l?immenso patrimonio di abiti scenici. Bisogna che questi grandi artigiani che hanno portato con orgoglio Napoli nel mondo abbiano una mano tesa dalle istituzioni".