Tornano a salire i casi di coronavirus in Campania, mentre si "sblocca" la situazione sulle scuole con le medie che torneranno alla didattica in presenza da lunedì 25 gennaio seguite, 7 giorni dopo, dagli studenti delle superiori. Intanto, il presidente De Luca annuncia restrizioni verso i viaggiatori da e per Gran Bretagna, Brasile e Repubblica Sudafricana, dove sono state accertate le prime mutazione del SARS-CoV-2 in nuove varianti.

Per le scuole, dopo i due ricorsi del Tar che hanno imposto il ritorno della didattica in presenza per medie e superiori, ci sono le date ufficiali: da lunedì 25 gennaio, torneranno a scuola i giovani studenti delle scuole medie, mentre da lunedì 1° febbraio toccherà agli alunni delle scuole superiori. Per ora, dunque, restano in didattica a distanza solo gli studenti universitari, mentre per tutti gli altri si torna alla normalità o quasi. Con l'ordinanza numero 3 firmata nelle scorse ore dal presidente De Luca, si riaccende ora il dibattito soprattutto per quanto riguarda il trasporto pubblico, più volte indicato come una delle principali cause di assembramenti.

Sempre nelle scorse ore, l'Unità di Crisi della Regione Campania ha disposto che i viaggiatori da o per Gran Bretagna, Brasile e Repubblica Sudafricana dovranno segnalati alle autorità ASL di riferimento e che vengano inseriti nei piani vaccinali. I tre paesi sono quelli nei quali sono state registrate le prime mutazioni certe del SARS-CoV-2 che causa l'infezione CoViD-19: un fenomeno naturale, quello delle mutazioni dei virus, ma che in questo momento rende caotica la gestione della pandemia.

Intanto, la curva del contagio in Campania fa registrare un altro lieve aumento: sono 1.106 i nuovi casi positivi, con altri 46 decessi nelle ultime 24 ore. In totale, sono 211.803 i casi positivi da inizio pandemia, a fronte di 1.529.694 persone testate con un totale di 2.299.650 tamponi (di cui 8.479 antigenici)​ analizzati, con un tasso di positività tra positivi e persone testate pari a 13,84 per cento.