Entra in vigore oggi, 6 aprile, la nuova ordinanza firmata il 2 aprile dal ministro della Salute Roberto Speranza che ridefinisce i "colori" delle regioni italiane: la Campania, con un indice Rt di 1,33, resta in zona rossa Covid per almeno altre due settimane, ovvero fino al 20 aprile (il limite fissato Rt per la zona rossa è di 1,25). In base ai dati dell'ultima indagine dell'Iss (relativa al 18 marzo), nella regione nove nuovi casi di infezione su 10 sono riconducibili alla variante inglese del virus Sars-Cov-2, che ha ormai praticamente rimpiazzato il ceppo originale cinese; 1 caso su 100 è invece riconducibile alla cosiddetta variabile brasiliana.

Ieri i nuovi positivi erano stati 929, molti di meno rispetto ai giorni precedenti (il bollettino del 4 aprile ne riportava 1.908), ma al fronte di un numero decisamente più basso di tamponi: appena 6.687 rispetto ai 17.228 del report precedente). Dei nuovi positivi, 401 erano sintomatici e 528 asintomatici; effettuati anche 3.838 tamponi antigenici rapidi (ma la Regione tiene conto soltanto dei molecolari per positivi, asintomatici e sintomatici). Nel bollettino Covid di Pasquetta, 9 deceduti (tutti nelle 48 ore precedenti, per 5.525 vittime totali) e 1.386 guariti (in totale 248.732).

Nel report di ieri, anche un sensibile aumento del numero dei ricoverati: 1.599 pazienti in degenza ordinaria Covid (+90, su una capienza di 3.160 posti tra offerta pubblica e privata) e 159 in Terapia Intensiva (+6, con 656 posti disponibili in totale sul territorio). Era dal 22 novembre che non c'era stato un aumento del genere di nuovi ricoverati (allora ne erano stati 113). Complessivamente erano 92.498 (-466) gli attualmente positivi, con 90.740 persone in isolamento fiduciario domiciliare (-562).