Resta stabile, anche se i casi sono in leggero aumento, la curva del contagio da Coronavirus in Campania: nelle ultime 24 ore sono stati 1.021 i nuovi casi, a fronte di 9.690 tamponi analizzati, come reso noto dal consueto bollettino quotidiano dell'Unità di Crisi della Protezione Civile regionale, diramato nel pomeriggio di ieri. Sale dunque nuovamente sopra il 10 percento il tasso di positività, vale a dire il rapporto tra tamponi positivi su quelli analizzati. Per quanto riguarda i decessi, sono 37 quelli registrati nell'ultimo bollettino, mentre le persone guarite sono state 1.655.

Lieve aumento dei contagi, ma non si può parlare ancora di terza ondata

Intanto, nella giornata di ieri, il team di fisici che, dall'inizio della pandemia, per Fanpage.it ne studia l'andamento in Campania, ha sottolineato un aumento dei contagi, così come della percentuale di positivi, anche se come ribadiscono, non si può parlare ancora di una terza ondata.

"L’andamento che se si osserva per la regione Campania è in linea con il trend a livello nazionale e mostra negli ultimi giorni una crescita della percentuale di positivi (che si vede anche nel numero di positivi assoluto) ma che non ci è possibile, almeno per il momento, associare ad una terza ondata. Bisogna aspettare almeno un'altra settimana per capire se questo piccolo aumento sia relativo agli incontri delle festività natalizie e si esaurirà o meno. Ciò che è certo è che nessuna conclusione può essere data con sicurezza" sottolinea il team di fisici, composta da Clementina Sasso (Inaf, Istituto Nazionale Astrofisica), Maria Rosaria Santovito (Co.Ri.S.T.A., Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati), Raffaele Liuzzi e Giorgio Punzo (CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche).