La situazione di lunedì 26 aprile sul Coronavirus in Campania

La Campania entra in zona gialla dell'emergenza Covid a partire da oggi, lunedì 26 aprile. Ma le scene di caos registrate nell'ultimo fine settimana in arancione, la mancanza (o quasi) di controlli da parte delle forze dell'ordine così come il mancato rispetto delle norme più basilari anti-contagio (mascherina in strada e distanziamento sociale), preoccupano non poco anche in vista di una curva del contagio che, in Campania, non è mai del tutto calata rispetto alle altre regioni d'Italia.
Soltanto nella giornata di ieri, domenica 25 aprile, sono stati 1.854 i nuovi contagi di Coronavirus in Campania, con altri 21 morti. Calati anche i guariti del giorno, appena 1.364 in 24 ore. Il tutto a fronte di un tasso di positività che, in Campania, continua ad essere il doppio della media nazionale, con quest'ultima tornata a crescere a sua volta dopo giorni di calo continuo. Intanto, con il ritorno in zona gialla Covid, da oggi riaprono al servizio bar e ristoranti, che potranno servire anche ai tavoli ma soltanto all'aperto e nei limiti orari in vigore: resta anche il coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 del mattino seguente. Riaprono anche i confini regionali, con gli spostamenti consentiti tra zone gialle e bianche, mentre verso quelle arancioni e rosse servirà la cosiddetta "certificazione verde", ovvero quella che attesti l'avvenuta guarigione dal Coronavirus oppure la vaccinazione al suddetto. In questi due casi, la certificazione ha valenza di sei mesi. Altrimenti, ci si potrà spostare verso queste zone dopo un test rapido che risulti negativo, ma in questo caso la valenza è di sole 48 ore dall'esecuzione.
