In Campania si sfiora il milione di vaccinazioni anti-Covid19. Secondo gli ultimi dati sono 972.527 le dosi di vaccino somministrate. Tra queste, 704.105 costituiscono la prima dose per altrettanti cittadini della Campania, mentre 268.422 hanno già ricevuto anche la seconda dose. Ieri, intanto, si sono registrati altri 1.358 contagiati dal Coronavirus, a fronte di 14.520 tamponi molecolari analizzati. Lo ha comunicato l'Unità di Crisi della Regione Campania, nel consueto bollettino quotidiano. Di questi nuovi casi positivi, sono 516 i sintomatici e 842 quelli asintomatici: si tratta di persone risultate positive ai soli tamponi molecolari, mentre già da qualche settimana non viene più indicato il numero di persone positive ai test rapidi antigenici. Preoccupa il numero dei decessi, ancora alto: 66 i morti registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 5.653 decessi da inizio pandemia. Resta stabile il dato dei nuovi guariti: altri 2.087 i negativizzati al tampone, per un totale di 252.199 persone guarite da inizio pandemia. Resta alto anche il dato relativo ai posti letto occupati negli ospedali della Campania dai pazienti Covid, ancora sopra le 1.700 unità: 149 sono le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre 1.606 persone sono ricoverate nei reparti di degenza ordinaria.

Cambia il piano vaccinale

Intanto, resta alta l'attesa per il nuovo piano vaccinale alla luce delle novità che riguardano Astrazeneca. In Italia si è deciso di raccomandarne l'uso alle persone con più di 60 anni. Il siero quindi dovrebbe essere somministrato solo ai 60-79enni. Il ministero della Salute dovrebbe chiarire nelle prossime ore le modalità operative anche per chi sarà chiamato nei prossimi giorni a fare il richiamo, che deve avvenire entro 3 mesi dalla prima iniezione, per il quale si va verso la conferma di Astrazeneca. Il nuovo piano vaccinale nazionale dovrà quindi essere recepito a livello locale anche dalla Campania. Non è escluso, quindi, che ci potranno essere dei rallentamenti nella campagna vaccinale, considerando che le dosi di Astrazeneca prima destinate alla gran parte della popolazione, adesso saranno utilizzabili solo per gli over 60. Mentre per gli under 60 bisognerà ricorrere ad altri vaccini come Pfizer, Moderna o Johnson&Johnson. Alla Asl Napoli 1, martedì, su 4mila prenotati 800 hanno disertato la vaccinazione.

Prosegue intanto la campagna vaccinale: alle 12 di oggi, sono state somministrate  La maggior parte di questi sono persone over-80 (oltre 110mila), seguite poi da operatori sanitari ed OSS (sopra le 85mila persone). Ancora basso il dato sulle persone fragili: appena 266 di queste hanno ricevuto la seconda dose di vaccino, ma in questo caso i tempi "lunghi" sono dovuti anche all'attesa dei 21 giorni necessari per ricevere la seconda iniezione di Pfizer.