La nuova stazione di Casalnuovo è chiusa: inaugurata 3 settimane fa, è allagata per maltempo
A meno di un mese dall'inaugurazione, la stazione ferroviaria di Casalnuovo è già chiusa per allagamenti dovuti al maltempo: una beffa per i cittadini, che si sono ritrovati così a dover raggiungere altre fermate oppure a ricorrere a mezzi propri. L'acqua, infiltratasi nella stazione, ha raggiunto rapidamente banchine e binari, rendendo di fatto necessario chiudere la stazione stessa per mettere il tutto in sicurezza, con grande disagio per pendolari e cittadini.
"Una stazione interrata, appena inaugurata, che dovrebbe rappresentare un passo avanti per la mobilità del territorio, si ritrova a fare i conti con un problema che impone domande precise", spiega Angelo Lustro, segretario generale della Filt-Cgil Campania, "non basta realizzare infrastrutture moderne, bisogna progettarle bene, costruirle a regola d'arte e verificarne il funzionamento nelle condizioni reali. Per questo occorre accertare le cause dell'allagamento e individuare eventuali responsabilità, senza anticipare conclusioni ma senza neppure minimizzare quanto documentato dal video". Lustro ha anche puntato il dito contro "la qualità dell'opera e la sua capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini: le infrastrutture non si giudicano dai rendering, dai comunicati o dai tagli del nastro. Si giudicano da come funzionano, soprattutto quando arrivano le difficoltà. La stazione di Casalnuovo è soltanto una parte di un sistema ferroviario strategico per la Campania. Ma proprio per questo non può essere considerata un problema secondario. I cittadini hanno diritto a opere sicure, efficienti e realizzate con tutti gli accorgimenti necessari. Ora servono verifiche tecniche, chiarezza e risposte. Perché la modernità", ha concluso Lustro, "non può fermarsi alla cerimonia d'inaugurazione. E l'acqua, sui binari di una stazione appena aperta, non può diventare la normalità".