La Campania resta zona gialla Covid, ovvero un'area con restrizioni al minimo anche nel weekend 23-24 gennaio e nella prossima settimana. Lo dice la bozza di monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di Sanità che analizza lo stato dei contagi e lo stress delle strutture sanitarie in merito alla pandemia.  La classificazione complessiva di rischio vede a livello alta (con molteplici allerte di resilienza)" per la Sicilia poi per Umbria, Provincia autonoma di Bolzano e Sardegna; "moderata ad alto rischio di progressione a rischio alto" per Molise, Valle d'Aosta, Marche, Lazio e Provincia autonoma di Trento; "moderata" per Puglia, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Veneto e infine "bassa" per Basilicata, Abruzzo, Calabria, Liguria, Toscana e, appunto, per la Campania.

I vari indicatori di monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità sono stabili. In Campania abbiamo per l'ultima settimana una incidenza di contagi per 100mila abitanti pari a 237,30 con 6401 nuovi contagi. Calano i casi ma aumentano i focolai ed è questo l'unico dato negativo di una situazione tutto sommato stabile, con Rt 0,76, inferiore alla media nazionale e zero allerta segnalate dai servizi sanitari territoriali.

Secondo le conclusioni del monitoraggio del ministero della Salute e dell'Istituto superiore di sanità:

l'epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune Regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all'elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive.

Cosa prevede l'area gialla Covid

In area gialla Covid permane il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino (serve l'autocertificazione per gli spostamenti, è sempre consentito il ritorno a casa e spostamenti per motivi di salute o lavoro o necessità documentate), resta obbligo di mascherina e divieto di assembramenti. Autocertificazione per spostamenti verso altra Regione o Provincia Autonoma.
All'interno della propria Regione, è fortemente raccomandato di non spostarsi, dalle 5 alle 22:00, salvo che per esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire di servizi non sospesi. Consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata (visite ad amici e parenti), all'interno della propria Regione, una sola volta al giorno fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone. Esclusi dal conteggio minori di anni 14, disabili o non autosufficienti conviventi. Ricongiungimento tra partner consentito presso il luogo corrispondente a quello di residenza, domicilio o abitazione della coppia, escluse seconde case e hotel (eventualmente anche in un'altra Regione).
Ristoranti aperti fino alle ore 18:00. Consegna a domicilio sempre consentita. Consentito asporto dalle 5 alle ore 22; bar, gelaterie e pasticcerie aperte fino alle ore 18, consegna a domicilio sempre consentita. Vietato asporto dopo le 18 (per le attività con codici Ateco 56.3 e 47.25). Mostre e musei aperti nei giorni feriali. Chiusi palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Aperti centri e circoli sportivi, Chiusi teatri e cinema, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.