La barca sta per affondare, famiglia con tre bambini salvata nelle acque di Procida

Momenti di paura, nel primo pomeriggio di oggi, sabato 6 giugno, nelle acque di Procida, dove un'imbarcazione con a bordo una famiglia di cinque persone, tra cui tre bambini, ha rischiato di affondare nella baia della Chiaia. Intorno alle 15.30, la Guardia Costiera di Napoli ha ricevuto una richiesta di soccorso dall'imbarcazione, il cui scafo aveva iniziato improvvisamente ad imbarcare acqua. La Direzione Marittima di Napoli ha così immediatamente attivato la catena Sar (Search and rescue) che ha predisposto il tempestivo intervento sul posto della Motovedetta Sar CP 807, dislocata presso l'ufficio circondariale marittimo di Ischia. Contestualmente, sul posto è intervenuto anche il battello veloce GC 186, dipendente dall'ufficio circondariale marittimo di Procida e già presente in quel momento in mare.
In particolare, l'equipaggio del battello veloce, giunto per primo in soccorso dei malcapitati, ha provveduto al trasbordo della famiglia, preoccupandosi soprattutto di verificare le condizioni dei tre minori. Con l'arrivo sul posto anche della motovedetta, si è proceduto a rimuovere, tramite apposita motopompa, l'acqua dallo scafo dell'imbarcazione; gli uomini della Guardia Costiera hanno anche individuato e riparato la piccola falla che si era creata nello scafo. Infine, a causa delle condizioni meteorologiche in zona, nella fattispecie per il forte vento, l'imbarcazione è stata eccezionalmente rimorchiata dalla motovedetta e trasportata nel vicino porto di Marina di Chiaiolella, nel quale è stata ormeggiata per consentire le successive indagini volte a verificare con precisione cause e dinamica dell'evento.