La banda di ladri puntava alle ville di Fendi e del Governatore della Banca d’Italia

Tra gli obiettivi presi di mira da una delle bande di ladri sgominata ieri dai carabinieri c'erano anche diverse ville lussuose del basso Lazio, tra cui quelle della famiglia Fendi e quella dell'attuale Governatore della Banca d'Italia: emerge dall'ordinanza con cui cono finite in manette 38 persone, accusate di fare parte di 7 diverse bande specializzate nei furti in abitazione e accuse di numerosi episodi.
Le ville di Fendi e del Governatore della Banca d'Italia
I carabinieri hanno appurato che uno dei gruppi di topi d'appartamento, altamente specializzato nell'apertura delle serrature, aveva effettuato sopralluoghi notturni e diurni anche a Roma e a Fregene, per studiare le vie di accesso alle ville di lusso e i movimenti dei proprietari, col proposito di capire quando colpire.
In quelle zone ci sono diverse abitazioni di lusso, di proprietà di famiglie facoltose dell'alta moda italiana e del cinema e di personaggi anche con funzioni istituzionali, tra cui i componenti della famiglia Fendi e il Governatore della Banca d'Italia. I colpi, però, non erano stati mai messi a segno perché erano emerse delle difficoltà legate ai sistemi di sicurezza adottati per le strutture.
Ladri d'appartamento: smantellate 7 bande, 38 arresti
Gli arresti sono scattati ieri mattina, 13 gennaio. In manette sono finite 38 persone, ritenute inquadrate in sette gruppi diversi ma collegati tra loro; le accuse vanno dai furti in abitazione alla ricettazione alle truffe, sia con la tecnica dello specchietto sia ai danni di anziani. I colpi venivano effettuati in tutte le province campane ma le bande si muovevano anche verso altre regioni italiane.