Jorit ha dipinto Francesca Albanese a Barra e ha dovuto correggere il colore degli occhi

A Barra il murale di Jorit di Francesca Albanese. La gigantografia della relatrice dell'Onu, originaria dell'Irpinia, che si batte per i diritti umani nei territori palestinesi è apparsa sulla facciata di una palazzina in Corso Bruno Buozzi, poco distante dal parco Villa Letizia. L'opera è dedicata ai bambini e porta il titolo di una canzone di Enzo Avitabile «Tutt' egual song' ‘e criature», stessa frase che accompagna la Madonna Palestinese del centro storico di Napoli, realizzata nel 2025, dedicata ai bimbi vittime delle guerre. "Francesca Albanese – ha detto Jorit Agoch, nome d'arte dello street artist Ciro Cerullo – è una donna coraggiosissima, che si è schierata per la difesa dei bambini palestinesi e per questo viene attaccata ogni giorno dagli uomini più potenti della terra. Ritengo sia una rande studiosa e professionista, spero sia un esempio per i giovani di Barra".
Jorit: "Ho sentito Albanese, spero venga qui"
L'artista ha raccontato di aver parlato con Albanese. "Ha detto che le piace molto", ha commentato. Un unico dettaglio, però, non è passato inosservato alla relatrice Onu, sempre molto attenta ai particolari. "C'è stato un errore negli occhi – ha ammesso Jorit – Dalle foto non si capiva se erano blu o sul grigio, ma in realtà sono tendenti al verde. Ma al di là di questo piccolo dettaglio di colore, è stata molto contenta e speriamo di averla qui a Barra". La prima versione del murale, le cui foto sono circolate anche in rete, infatti, aveva gli occhi azzurri. Il colore è stato poi cambiato in corso d'opera. Adesso gli occhi sono di tonalità verde.
A parte la curiosità, l'opera rappresenta una forte presa di posizione dell'artista, che ha suscitato anche polemiche in città e nel resto d'Italia. "Il dibattito politico è giusto – commenta Jorit – mi dispiacerebbe se non ci fosse. Francesca lavora per l'Onu, istituzione super partes, che anche se oggi ha perso la sua centralità ha sempre come missione quella di far valere il diritto internazionale al di là dei governi e della singole nazioni. Lei porta avanti lotte umanitarie, non posizioni di schieramenti politici e si impegna per ricordare quanto sta accadendo a Gaza. Un genocidio che va fermato e che ha portato alla morte di oltre 20mila bambini palestinesi".
Gragnano (M5S): "Ora itinerari turistici per i murales di Barra"
"Il grande Murales di Francesca Albanese di Jorit – commenta Patrizio Gragnano, consigliere M5S della VI Municipalità – si aggiunge agli altri 6 che sono a Barra , che assieme alle ville vesuviane e alla Festa dei Gigli può e deve diventare un volano di sviluppo vero e concreto per questa parte della città. A pochi metri , l'Apple Academy di San Giovanni è la scintilla per la platea perfetta a cui rivolgere questo modello di rigenerazione urbana. Tradizione e innovazione per una visione concreta di sviluppo. La mia proposta e realizzare, di concerto con l'amministrazione comunale, un percorso di totem con tanto di QCode con la descrizione dell'opera e dell'artista che possa creare un vero e proprio percorso di street art. Finalmente siamo sulle pagine dei giornali non solo per la zona rossa e per il degrado ma per la bellezza di un opera che prende il posto di un muro grigio e ammuffito. Francesca Albanese a me piace e ne condivido le azioni e il coraggio, non ne avrei preferito un altro come profilo".