La voragine nel parcheggio dell'Ospedale del Mare di Napoli.
in foto: La voragine nel parcheggio dell’Ospedale del Mare di Napoli.

La Procura di Napoli ha rimosso i sigilli alla voragine che si è formata alle prime ore dell'8 gennaio nel parcheggio dell'Ospedale del Mare di Ponticelli, a Napoli Est: è stato disposto il dissequestro per dieci giorni, il tempo necessario per consentire i lavori per ripristinare il flusso di acqua calda e riscaldamento al servizio dei reparti. Nei giorni scorsi, infatti, mentre l'inchiesta sulla voragine va avanti, nell'ospedale cittadino erano emersi prepotentemente i problemi legati al freddo: prima coperte e stufe nelle stanze di degenza, poi il trasferimento dei pazienti verso altre strutture.

Attualmente la struttura è attiva, ma con forti limitazioni: per l'acqua calda vengono utilizzati dei fornetti e le corsie vengono riscaldate con dei termoventilatori. I sigilli sono stati rimossi questa mattina, dopo che l'Asl ha presentato ai pm la documentazione per il prosieguo delle indagini. La fornitura di acqua calda è stata sospesa perché, con lo schema originale dei sottoservizi, le tubature che collegano le vecchie caldaie all'ospedale passano proprio nel punto crollato: l'acqua, se venissero riattivate, non raggiungerebbe la struttura ma finirebbe nel fosso.

Si è quindi deciso di installare delle nuove caldaie, che permetteranno di aggirare l'area dove si è aperta la voragine fornendo una fonte alternativa a quella che è rimasta danneggiata. I lavori, che si svolgeranno nei cunicoli sotterranei del parcheggio e dell'ospedale, dovrebbero essere conclusi nel giro di sette giorni secondo il cronoprogramma. la voragine si era aperta per il cedimento di terrapieno su cui poggiava una vasca di servizio, rivelando un enorme vuoto al di sotto del parcheggio.