Continuano a crescere i contagi Covid19 in Campania. “Nella settimana 5-11 maggio – secondo i dati della Fondazione Gimbe aggiornati al 12 maggio 2021 – la Regione Campania ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 2,3%. Negli ultimi 14 giorni ( 28 aprile-11 maggio) si rileva un'incidenza di 356 casi positivi per 100.000 abitanti”. La Campania è ancora prima in Italia per quanto riguarda i casi attualmente positivi per 100mila abitanti che sono 1.458 (-20,2% rispetto alla rilevazione precedente), contro una media nazionale di 610 casi e un calo del -19%.

Occupati il 31% dei posti letto ordinari e il 18% in intensiva

Per quanto attiene, invece, ai posti letto in area medica occupati da pazienti Covid 19 sono pari al 31%, su una media nazionale del 24%, mentre i posti occupati in terapia intensiva sono il 18% su una media nazionale del 23%. In entrambi i casi la Campania si trova al di sotto della soglia di saturazione che è del 40% per l'area medica e del 30% per le terapie intensive (dati Agenas).

Vaccinato il 28,5% della popolazione, 16esima in Italia

Non va meglio per quanto riguarda le vaccinazioni contro il Coronavirus. Per popolazione vaccinata, secondo Gimbe, la Campania è al 16esimo posto in Italia, con il 17,7% di cittadini campani che ha ricevuto la prima dose e il 10,8% che ha avuto anche la seconda (totale 28,5%), contro una media nazionale del 16,2% che ha avuto la prima dose e del 13,0% per la seconda dose (29,2%). Mentre al primo posto tra le regioni c'è la Lombardia al 19,4% per la prima dose e al 12,1% per la seconda.

La Campania risulta terzultima in Italia per le vaccinazioni agli over 80 con il 13,9% che ha avuto solo la prima dose e il 66,8% che ha avuto anche la seconda, peggio fanno solo la Sicilia 17,9% e 56,3% e Calabria 11,3% e 62,4%. La regione meridionale risulta invece 11esima per le vaccinazioni ai 70enni, con il 53,2% con prima dose e il 19,9% con la seconda. Va meglio ai 60enni, per i quali la Campania è al sesto posto, con 15,1% seconda dose e 42,8% prima.

Napoli in area rossa

Se si analizzano invece i dati per provincia, il monitoraggio Gimbe analizza il posizionamento delle Province campane (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno) in relazione alle medie regionali di incidenza per 100.000 abitanti delle ultime 2 settimane (27 aprile – 11 maggio) e dell'incremento percentuale dei casi (4 – 11 maggio). Il valore regionale dell'incidenza per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (27 aprile – 11 maggio) è superiore a quello delle singole Province in quanto include i casi classificati "Fuori Regione" non riconducibili ad alcuna Provincia.

Napoli risulta in area rossa, cioè conta un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale. Avellino e Benevento in arancione, cioè i casi positivi in quel momento sono meno rispetto alla media regionale e l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso. Caserta e Salerno sono in area verde, cioè registrano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana inferiori alla media regionale mentre. I colori del grafico non si riferiscono in alcun modo a quelli delle aree di rischio identificate dal DPCM 3 novembre 2020.