Il vaccino contro il Coronavirus sarà somministrato anche ai medici in pensione. Lo ha comunicato la Regione Campania al termine di un incontro tra il direttore generale tutela della salute generale, i tre direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali della Città Metropolitana di Napoli (la Napoli 1 Centro, la Napoli 2 Nord e la Napoli 3 Sud), nonché il Presidente dell’Ordine dei medici e professioni sanitarie di Napoli e Provincia, Silvestro Scotti.

"Tutti gli iscritti all’Ordine dei Medici, e stessa decisione anche per gli Ordini delle altre province della Campania come medici, odontoiatri, professioni sanitarie, ostetriche, psicologi, infermieri, eccetera, ancorché in pensione", si legge nella nota pubblicata dalla regione Campania al termine della riunione, "rientreranno tra coloro ai quali è possibile somministrare il vaccino nelle prime fasi del programma. Gli Ordini invieranno l’elenco degli iscritti alle ASL competenti", spiega ancora Palazzo Santa Lucia, "e queste provvederanno a convocare gli stessi seguendo la cronologia di iscrizione. Tale procedura sempre nel rispetto delle dosi disponibili secondo le forniture, e nel rispetto della necessità di assicurare la seconda dose, e la somministrazione a tutte le altre categorie previste nella prima fase".

Intanto, quest'oggi sono arrivate in Campania le nuove dosi del vaccino, terminate nelle scorse ore dopo la somministrazione della prima dose a 68.138 persone complessivamente. L'immunizzazione, tuttavia, avverrà solo più avanti: per tutti coloro che hanno avuto la prima dose del vaccino, ci sarà il richiamo 21 giorni dopo e solo dopo 7-10 giorni dalla seconda dose ci si potrà considerare finalmente pienamente immunizzati dalla CoViD-19.