Il sindaco di Bacoli diffida il lido militare: “Non paga le tasse, ci deve 81mila euro”

Nessuno sconto a chi non paga le tasse. Questo, in sostanza, il succo dell'ultimo messaggio social di Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, nella provincia di Napoli, che ha annunciato di aver diffidato un lido militare della città che, da tre anni, non pagherebbe le tasse all'amministrazione comunale. "C’è un lido militare, qui a Bacoli, che non paga le tasse. È debitore verso la città per 81.000 €. Avete letto bene. Ottantuno mila euro. Non paga. E non lo fa da tre anni. Perché ritiene che non debba pagare. È una roba intollerabile. Abbiamo più volte sollecitato al rispetto dei propri doveri tributari. Abbiamo fatto incontri, scritto lettere. Ma nulla" ha scritto il sindaco Della Ragione.
"Adesso, basta. Abbiamo appena diffidato i militari – ha scritto ancora il primo cittadino bacolese – a pagarci quanto ci devono. Tutto. Senza scaricabarili che offendono non semplicemente la comunità bacolese. Ma le istituzioni. Perché io ho un profondo rispetto per tutti coloro che rappresenta lo Stato. Allo stesso tempo, non posso tollerare che si accampino condizioni di privilegio. Le tasse le paga il commerciante, le pagano le famiglie, le pagano gli imprenditori. Paga le tasse anche chi ha difficoltà a farlo. Ed è per è questo che chi è istituzione deve dare l’esempio. Pagando. Chi non lo fa, danneggia il paese. E non posso tollerarlo".
La spiaggia tolta ai lidi militari per renderla libera
Soltanto qualche mese fa, nell'ottobre del 2025, il sindaco Josi Gerardo Della Ragione aveva reso noto, ancora una volta tramite i social – sui quali è molto attivo – di aver liberato 25mila metri quadrati di spiaggia a Bacoli, togliendola proprio ai lidi militari della città, affinché tornino fruibili, liberamente, dalla cittadinanza. "Abbiamo studiato attentamente tutte le concessioni rilasciate ai lidi militari sulle nostre spiagge, in area demaniale. Abbiamo recuperato tutte le carte, i documenti. Ed abbiamo scoperto che i concessionari privati degli stabilimenti militari hanno sforato l’occupazione di arenile, con ombrelloni e sedie sdraio, per oltre 25mila mq" aveva dichiarato il sindaco per l'occasione.