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Il misterioso film di Paolo Sorrentino a Napoli: riprese sul Lungomare con carro funebre e camion lava-strade

Paolo Sorrentino al lavoro con curiose riprese sul Lungomare: sontuoso carro funebre con cavalli e cisterna lava-strade come nel periodo del colera.
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A cura di Redazione Napoli
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Il titolo è già sintomatico mistero (o sapiente ‘trollaggio'): ogni qual volta che Paolo Sorrentino chiede al Comune i permessi per girare in luoghi di Napoli il nome del suo prossimo film cambia. Una volta è «L'apparato umano» e ricorda ovviamente il libro di Jep Gabardella, il personaggio protagonista nel film Oscar "La Grande Bellezza". Poi sul ciak – questo a inizio luglio – il film è ribattezzato «A cosa sto pensando». Oggi, invece, è un più criptico (o forse più chiaro, nel senso che non lo vuole proprio svelare) «Untitled».

Non sappiamo dunque qual è il titolo, sappiamo però che in questi giorni intensi a ridosso di Ferragosto Sorrentino, dopo aver chiesto all'Amministrazione comunale di Napoli di inibire il traffico veicolare e pedonale in molte zone del Lungomare (dal "lido Mappatella" a via Caracciolo), sta lavorando tantissimo. Ieri davanti al mare c'era un «tiro a quattro», ovvero una pomposa carrozza funebre di quelle di Bellomunno trainata da cavalli neri, quasi citazione dell'episodio in "L'oro di Napoli" di Vittorio De Sica (sul soggetto di Giuseppe Marotta che fu autore del libro di racconti e di Cesare Zavattini) in cui si tiene il funerale di un bambino proprio così.

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Poi c'era una grande cisterna-ragno tipica degli anni Sessanta e Settanta: chi ha gli anni per ricordarsela sa di cosa si tratta: del camion lava-strade. Ne abbiamo visti di moderni qualche anno fa, durante la pandemia di Covid, all'epoca venivano usati per ripulire le strade ma anche – parliamo dell'inizio anni Settanta – per disinfettarle durante il periodo della grande paura del colera. È anche di questo che parlerà il film di Sorrentino che narrerà di Partenope (intesa come città e donna), dagli anni Cinquanta a oggi? Chissà. Ieri sul set c'era Biagio Izzo, nel cast ci sono fra gli altri Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Stefania Sandrelli. Oggi si gira in Galleria Umberto, altro luogo già usato come set dal regista premio Oscar nel recente "È stata la mano di Dio".

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