Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sulla Campania alle prime luci di questa mattina: un forte temporale, con forti raffiche di vento, ha colpito gran parte della regione, come aveva previsto l'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile e valida fino alle 18 di oggi. Ad Avellino, il maltempo ha provocato ingenti danni: da questa mattina, i vigili del fuoco sono impegnati in numerosi interventi di messa in sicurezza e salvataggio: sono tanti infatti gli automobilisti che, a causa delle strade fortemente allagate, sono rimasti intrappolati all'interno delle proprie vetture. "La sala operativa dei Vigili del Fuoco di Avellino sta ricevendo molteplici telefonate, e le squadre sono tutte a lavoro per far fronte alle richieste di soccorso" fanno sapere dal Comando Provinciale di Avellino dei Vigili del Fuoco. Tante anche le segnalazioni di strade completamente inagibili a causa della pioggia e di alberi caduti al suolo per le forti raffiche di vento. Particolarmente colpito dal nubifragio il Rione Ferrovia, con le strade che sono diventate un vero e proprio fiume d'acqua.

In Campania allerta meteo arancione fino alle 18

Nella giornata di ieri, la Protezione Civile della Campania ha emanato un'allerta meteo di livello arancione valevole fino alle 18 di oggi, giovedì 15 ottobre. Come si legge dal bollettino, sono previste abbondanti precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale; inoltre, sono previsti anche i seguenti fenomeni:

– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;
– Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni
delle luci dei ponti);
– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a causa dei recenti incendi boschivi e per la saturazione dei suoli.