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Il Comune di Torre del Greco riconosce ufficialmente lo Stato di Palestina

La comunicazione in una lettera ufficiale al Governo Meloni, in cui si chiede anche “l’interruzione immediata del memorandum d’intesa tra Italia e Israele”.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Immagine di repertorio
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Il Comune di Torre del Greco ha riconosciuto ufficialmente lo Stato della Palestina: quest'oggi, il sindaco Luigi Mennella ha inviato una lettera ai vertici del Governo Italiano, spiegando di prendere atto della volontà del consiglio comunale dopo la proposta dei consiglieri Mirko Gallo e Vittorio Guarino e "con voto democratico e all’unanimità dei presenti".

"Esprimiamo la nostra vicinanza alle popolazioni coinvolte nel conflitto", si legge nella lettera, "e rinnoviamo l’appello alla comunità internazionale affinché si impegni con determinazione per favorire percorsi diplomatici, umanitari e di cooperazione che conducano a una pace giusta e duratura. Con questo atto simbolico ma significativo, la nostra città intende ribadire la centralità dei valori universali di dignità umana, libertà e autodeterminazione". Mennella ha anche manifestato "preoccupazione per la drammatica situazione umanitaria in corso nella Striscia di Gaza" chiedendo "un atto di responsabilità politica e morale da parte del Governo" e "l’interruzione immediata del memorandum d’intesa tra Italia e Israele, che si rinnoverebbe nel mese di aprile del 2026, che riguarda principalmente lo scambio di armamenti, equipaggiamenti militari e programmi di addestramento".

"Siamo il primo comune che ha scelto di svolgere un’azione diretta indirizzata al Governo Meloni", commenta il consigliere Mirko Gallo (Movimento 5 Stelle), "quella di chiedere attraverso l’invio di una lettera, l’interruzione del memorandum d’intesa tra Italia ed Israele. È un atto di giustizia e dignità morale che dobbiamo soprattutto alle tante famiglie palestinesi che continuano a sgretolarsi, a decimarsi, a soffrire il freddo e il duro e costante attacco delle forze israeliane, mentre l’informazione mediatica si gira dall’altra parte".

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