Identificato l’uomo che ha sparato a Gianluca Pisacane, fratello di Fabio, allenatore del Cagliari

Sarebbe stato identificato l'uomo che ha sparato a Gianluca Pisacane, fratello dell'allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, intorno alle 3 del 3 gennaio scorso ai Quartieri Spagnoli, tra vico Tre Re a Toledo e vico Lungo Teatro Nuovo: si tratterebbe di un giovane non legato alla criminalità organizzata e residente in un'altra zona di Napoli. Al nome le forze dell'ordine sono arrivate analizzando le registrazioni della videosorveglianza e con indagini "vecchio stampo" sul posto: il raid, descritto dai familiari dell'allenatore di calcio come un agguato, sarebbe legato ad una discussione avvenuta qualche ora prima nel locale di famiglia, il "Pisadog 19 Sprtiz".
La lite nel locale Pisadog prima degli spari
Tutto sarebbe nato da un litigio avvenuto venerdì sera, che avrebbe coinvolto una dipendente dell'attività commerciale e alcune clienti; una discussione molto accesa, poi degenerata in scontro, nella quale Gianluca Pisacane avrebbe fatto da paciere. Era intervenuta anche la Polizia, a seguito della segnalazione di rissa in corso ma, quando gli agenti avevano raggiunto la stradina dei Quartieri Spagnoli, le partecipanti si erano già allontanante.
Qualche ora dopo, il ferimento: il 28enne era insieme al padre, avevano da poco chiuso l'attività e stavano tornando a casa, quando si sono avvicinati tre uomini, a volto scoperto. Il 68enne è stato spintonato, ma non ha riportato lesioni di rilievo, mentre uno dei tre aggressori ha puntato la pistola alla gamba del ragazzo e ha sparato. Andrea Pisacane, intervistato dal Tg3, ha parlato di un agguato: "Uno, che aveva la birra in mano, l'ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola, è venuto vicino e ha sparato".
Gianluca Pisacane, trasportato nella notte al Pronto Soccorso dell'ospedale dei Pellegrini, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico e le sue condizioni non destano preoccupazione. L'allenatore del Cagliari, sui social, ha diffuso aggiornamenti sulla salute del fratello, ringraziando per i molti messaggi di solidarietà e di affetto ricevuti.
Identificato l'aggressore di Gianluca Pisacane
Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della Questura di Napoli (dirigente Giovanni Leuci), col supporto dei poliziotti del commissariato Montecalvario. Nelle scorse ore gli investigatori avrebbero individuato i presunti coinvolti, sia per quanto riguarda la lite sia per il successivo ferimento. E non si tratterebbe delle stesse persone: sarebbe stata, insomma, una sorta di spedizione punitiva, messa in atto da persone collegate, a quanto pare da vincoli di parentela, alle donne del litigio nel locale.
Dalle indagini non sono inoltre emersi collegamenti con la malavita organizzata, sia per quanto riguarda i Quartieri Spagnoli sia altre zone di Napoli, compresa quella da cui sarebbe arrivato il terzetto della "vendetta".