I vigili urbani saranno in strada la notte di Capodanno a Napoli: revocata l’assemblea sindacale

Gli agenti di Polizia Municipale saranno in strada a Napoli la notte di Capodanno 2023. Revocata l'assemblea sindacale di 24 ore proclamata dal CSA, il sindacato più rappresentativo tra i caschi bianchi, a partire dalla mezzanotte del 1 gennaio e per le 24 ore successive. Assemblea indetta sul tema del recupero dei turni lavorativi festivi non svolti, che avrebbe coinciso con il concertone di fine anno in piazza del Plebiscito e con i festeggiamenti sul Lungomare.
Braccio di ferro sul recupero dei turni non svolti nei giorni festivi
In pratica, per una disposizione di servizio del 2014 ancora in vigore e ribadita poco prima dello scorso Natale, i vigili urbani di turno nei giorni della Vigilia e di Natale (24 e 25 dicembre 2022) che si fossero assentati e per qualsiasi motivo – malattia, infortunio, ferie, ex legge 104, gravi motivi familiari, tutti diritti spettanti ai lavoratori, è bene precisare – avrebbero dovuto recuperare il turno saltato nel primo giorno festivo utile, cioè a Capodanno 2023.
A peggiorare le cose, in passato gli agenti della Polizia Locale che recuperavano il festivo saltato avevano diritto ad un premio di produttività. Ma questa ultima condizione è saltata da quest'anno, a seguito di una disposizione del Comando che l'ha soppressa.
La protesta del sindacato CSA
Da qui la protesta del sindacato CSA, a tutela dei diritti dei lavoratori, che martedì 27 dicembre ha proclamato l'assemblea sindacale di 24 ore per il 1 gennaio 2023, a partire dalla mezzanotte e per le 24 ore successive, in concomitanza con il concertone di fine anno in piazza del Plebiscito e con i festeggiamenti sul Lungomare.
Il dietrofront del Comune: "I turni festivi non fatti non vanno più recuperati"
Il Comandante Ciro Esposito, appresa la notizia, ieri mattina aveva chiesto al Comune di far applicare la norma del contratto nazionale del differimento dell'assemblea “per cause eccezionali”, visto che per le giornate dal 29 dicembre al 1 gennaio il Comune ha previsto calendario fitto di eventi e spettacoli. Ma non è stato necessario, perché nella giornata di ieri è arrivato il dietrofront del Comune.
Con una nota del direttore generale Pasquale Granata è stato chiarito che “in previsione delle future modifiche organizzative e della conclusione delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale, il festivo spettante non lavorato (“quartina”) non deve essere recuperato, già a partire dal prossimo 1 gennaio”.
Il CSA revoca l'assemblea della notte di Capodanno
A questo punto, l'assemblea sindacale è stata revocata. In una nota firmata ieri sera, 28 dicembre 2022, il CSA ha preso “atto del revirement che obbedisce ad una doverosa lettura giuridica delle norme vigenti e di norme non applicabili. Pertanto con grande spirito di servizio che ha sempre contraddistinto questa OS, in sintonia con l’Amministrazione Comunale, revoca a tutti gli effetti di legge l’assemblea indetta per il 1 gennaio 2023”.