I funerali di Francesca Tucci, 24 anni, morta al Cardarelli dopo un intervento costato diecimila euro

È stato il giorno del dolore e della commozione ad Afragola, nella provincia di Napoli, dove questa mattina si sono svolti i funerali di Francesca Tucci, la ragazza di 24 anni morta dopo un intervento chirurgico all'ospedale Cardarelli. Le esequie della giovane si sono svolte nella basilica di Sant'Antonio: una folla commossa ha accolto l'arrivo in chiesa della bara bianca.
Molto toccante, poi, è stato l'intervento del fidanzato di Francesca Tucci, Alessio Boccia che, dall'altare della chiesa, ha letto una lettera scritta per ricordare la sua amata: «Francesca era il mio amore, la mia serenità e la persona con la quale immaginavo il futuro» ha detto il ragazzo, con la voce rotta dalla commozione. «Ti prometto che continuerò a parlarti, a ricordarti e ad amarti, perché il vero amore non finisce quando una persona se ne va«. All'uscita dalla chiesa, poi, la bara è stata accolta dalle note di "Alleria", celebre canzone di Pino Daniele, e da palloncini bianchi che sono stati liberati nel cielo.
Francesca Tucci e l'intervento: tre medici indagati
La famiglia della ragazza ha spiegato, attraverso il deputato Francesco Emilio Borrelli, di aver pagato affinché Francesca si operasse in intramoenia al Cardarelli. Da quanto ha comunicato il deputato, i genitori della 24enne hanno pagato circa 10mila euro, complessivamente, per l'intervento, richiedendo che alla giovane venisse dedicata una stanza privata da circa 500 euro al giorno, che ha fatto lievitare il costo dell'operazione.
Sulla morte di Francesca Tucci la Procura di Napoli ha aperto una inchiesta che, al momento, vede indagati tre medici dell'ospedale Cardarelli di Napoli. La famiglia è difesa dagli avvocati Massimo Lanna, Massimo D'Errico e Francesco Petruzzi. Sulla salma della 24enne, nella giornata di martedì 7, è stata eseguita l'autopsia. La relazione che avrà l'obiettivo di far luce sui motivi del decesso dovrà essere depositata entro settanta giorni. Ieri c'è stato un presidio davanti al Cardarelli degli amici e dei parenti della giovanissima; nello stesso giorno molti capi dipartimento del Cardarelli hanno chiesto all'opinione pubblica di «fermare i processi mediatici».