“Ho visto Jannik Sinner vincere”, parla il tifoso del Napoli diventato virale a Wimbledon

Si chiama Annino De Petra ed è diventato virale nel giro di pochissimo tempo grazie a Jannik Sinner. È lui il tifoso diventato virale grazie alla foto che l’ha catturato con la maglia del Napoli, dopo la vittoria del tennista.
A cura di Gaia Martignetti
419 CONDIVISIONI
Immagine

Nella storica vittoria di Jannik Sinner, primo italiano a essersi aggiudicato il torneo di Wimbledon c'è anche un po' di Napoli. Si tratta di una foto, diventata virale, in cui uno dei tifosi sugli spalti con le braccia al cielo, esulta alla vittoria del tennista italiano. Quel tifoso ha la maglia dei campioni d'Italia guidati da Antonio Conte. Un dettaglio che non è sfuggito e che è diventato virale.

"L’ho scoperto perché all'improvviso, il cellulare aveva iniziato a vibrare davvero in una maniera incontrollabile" spiega a Fanpage.it Annino De Petra, che vive a Londra ma è originario della provincia campana. "Ricevevo davvero messaggi ogni minuto, addirittura una delle hostess all'ingresso del campo centrale quando mi ha visto mi ha sussurrato Forza Napoli".

"Ho scelto di indossare la maglia del Napoli, spiega, perché sono estremamente contento del risultato raggiunto dalla nostra squadra, e in qualche modo volevo rappresentarla essendo una squadra italiana e campione d’Italia. Così come tra la folla c'era tantissima gente a supporto di Alcaraz, anzi la maggior parte, con svariate maglie come quella delle squadre spagnole. Ad esempio vicino a me avevo un tifoso con la seconda maglia arancione del Real Madrid, o qualcuno del Siviglia. E io ho in qualche modo voluto fare lo stesso".

Una notorietà che sui social si consuma in fretta, ma che è capace di girare per il mondo. "Mi fa sinceramente un effetto molto strano perché non sono un amante della notorietà, sono una persona qualunque, sono lavoratore, amo tantissimo lo sport e sono un grande supporter dell'Italia e di Sinner. Ma in generale dello sport e del bello sport. Sinceramente non immaginavo di essere praticamente ripreso a ogni battuta sulla destra, specialmente anche nel match, dove però c'era molta meno gente. Amici, parenti, conoscenti e tutti mi hanno mandato una foto dal loro televisore. Ammetto di non aver immaginato una cosa del genere".

Resta però il ricordo di un'impresa incredibile, a cui ha potuto assistere. "Vedere una persona che sembra essere il figlio e l'amico di tutti riuscire nell'impresa più ardua di tutte, quella di alzare il trofeo dell’ambitissimo torneo di Wimbledon e vincere, è come se un po’ lo avessimo vinto tutti quanti insieme".

419 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views