Gianturco brucia di nuovo: incendi al campo nomadi e palazzo in fiamme. Oggi blitz di polizia e vigili

La zona di Gianturco nell'area orientale di Napoli colpita di nuovo dagli incendi. Un grosso rogo è scoppiato ieri nel campo rom autorizzato di via Santa Maria del Pianto a Poggioreale. Fiamme alte e una colonna di fumo visibile da tutta la città per chilometri, che ha richiesto l'intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco. Il rogo è stato domato ieri, ma oggi c'erano ancora fumo e focolai. In fiamme nello stesso giorno anche il palazzo di via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche 15, lo stesso già devastato dall’incendio del 22 ottobre 2025, dove 20 famiglie persero la casa. Oggi è scattato un blitz della polizia di Stato e della polizia locale al campo nomadi di via del Macello, con numerose volanti.
Nuovo incendio al palazzo di via Costantinopoli delle Mosche
Ieri, 6 agosto, è divampato nuovamente un incendio nel palazzo di via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche, nel quartiere Gianturco. "Con ogni probabilità – scrive l'attivista Giovanni Russo – questo rogo potrebbe essere stato causato dall’autocombustione dei materiali plastici bruciati ancora presenti all’interno dell’edificio.Si tratta dello stesso stabile già devastato dall’incendio del 22 ottobre 2025, che, secondo quanto emerso all’epoca, fu provocato proprio dalla presenza di quei materiali. In quella tragedia, 20 famiglie persero la propria casa e, soprattutto, la loro dignità".
"L'incendio di ieri ha colpito il campo rom di Poggioreale – spiega a Fanpage.it il consigliere locale Carmine Stabile – Abbiamo chiesto l'assistenza per la popolazione. Bisogna intervenire per migliorare le condizioni del quartiere". Sulla vicenda interviene anche l'ex consigliere comunale Vincenzo Moretto: "In fiamme il campo rom nella degradata IV Municipalità. Un quartiere che vive in sofferenza abbandonato dall'amministrazione, Comune e Municipalità. Ieri l'incendio al campo nomadi. Oggi fuma ancora. È l'ennesimo che produrrà inquinamento tossico mettendo a rischio la salute dei residenti. Bisogna intervenire".