Furto in chiesa, spariti oggetti sacri in argento: indagano i carabinieri di Sorrento
Furto nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Sant'Agnello, nella penisola sorrentina: spariti un crocifisso in argento di 1 metro e 80 centimetri, nonché un ostensorio da altare, entrambi databili tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800. Ad accorgersi del furto sarebbero stati i fedeli durante la messa domenicale: il parroco ha così sporto denuncia ai carabinieri. Sul posto sono giunti i militari dell'Arma della sezione operativa e della stazione di Sorrento, che coordinano le indagini per rintracciare i responsabili e recuperare gli oggetti sacri.
Non è escluso che i ladri abbiano compiuto il furto per rivendere le parti in argento, attualmente quotato tra 1,15 euro al grammo quello puro e 1,44 euro al grammo quello di tipo "800". Di fatto, il guadagno dalla loro fusione potrebbe aggirarsi attorno ai 2mila euro. Ma nessuna pista è finora considerata esclusa: neppure quella della rivendita di oggetti sacri a scopo di esposizione, oppure per la semplice rivendita in nero a terzi. I carabinieri al momento seguono tutte le piste: si cercano eventuali immagini di videocamere di sorveglianza che possano aiutare nelle indagini. Non è chiaro infatti a che ora sarebbe avvenuto il furto e se i ladri siano entrati senza lasciare segni d'effrazione oppure si siano introdotti durante l'orario di apertura della chiesa portando via gli oggetti sacri, anche se le dimensioni del crocifisso, altro quasi due metri, e il suo peso sono difficilmente dettagli che potessero passare inosservati all'uscita dell'edificio. Toccherà ai carabinieri fare chiarezza su questa vicenda, al momento resta la denuncia contro ignoti per furto di oggetti sacri.