Furti in casa a Salerno con la chiave “Topolino”, preso l’ultimo della banda

Quando gli agenti avevano bloccato la loro automobile l'avevano trovata piena di "topolino", le chiavi universali per aprire le serrature che sono diventate d'obbligo nel kit dei ladri. Lui, però, a differenza dei due complici, era riuscito a scappare. Fino a mercoledì mattina, quando è stata eseguita nei suoi confronti l'ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura; l'uomo, napoletano, è accusato di furto aggravato in concorso in abitazione.
Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata del 25 giugno dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno. L'indagato, hanno ricostruito i poliziotti, insieme a due complici si era introdotto in un'abitazione di via Donato Somma; la banda aveva scassinato la porta di ingresso e, una volta dentro, aveva arraffato vari monili e orologi. Gli agenti della Mobile, intervenuti mentre il furto era ancora in corso, erano riusciti ad arrestare in flagranza due dei componenti del gruppo mentre il terzo era riuscito a scappare.
La refurtiva era stata recuperata e, nell'automobile usata dei ladri, erano stati trovati gli attrezzi del mestiere: in un vano ricavato nel cruscotto erano nascoste diverse chiavi bulgare, dette "Topolino" per via della forma che ricorda le orecchie del famoso personaggio di Walt Disney, che vengono utilizzate per aprire le serrature. I successivi approfondimenti svolti dalla Squadra Mobile hanno permesso di arrivare all'identità del ladro che era fuggito, portando così alla misura cautelare degli arresti domiciliari eseguita dagli stessi agenti.
