Clienti in fila a Fuorigrotta per l'ultimo sushi prima del lockdown. [Foto / Fanpage.it]
in foto: Clienti in fila a Fuorigrotta per l’ultimo sushi prima del lockdown. [Foto / Fanpage.it]

Ultima giornata di (quasi) normalità in Campania: la zona gialla durerà fino alle 23.59 di oggi sabato 14 novembre, poi sarà zona rossa fino al 29 novembre e salvo ulteriori proroghe. E così in molti, complice anche la bella giornata e la voglia di fare un un ultimo pasto fuori prima della zona rossa, molte persone si sono riversate nei luoghi tradizionali della movida e delle attività di ristoro. Molta voglia e desiderio di riuscire a pranzare per l'ultima volta in compagnia e fuori casa prima del lockdown. Purtroppo da registare tanti ragazzi senza mascherina e immancabili assembramenti senza adeguati controlli.

A Fuorigrotta particolarmente affollati i locali di cucina cinese e giapponese, i sushi all you can eat, per intenderci. Sul Lungomare, invece, più gettonati i ristoranti di pesce e le pizzerie. In generale, comunque, l'affluenza è moderata: non si vedono più le folle come quelle vista domenica scorsa, che avevano fatto infuriare i più, soprattutto vedendo contemporaneamente i medici costretti a visitare i pazienti nelle automobili fuori al Cotugno perché all'interno non c'era più posto. La parola d'ordine che prevale, insomma, sembra essere quella della consapevolezza vero la rigidità delle nuove misure e che la seconda ondata, forse inizialmente troppo sottovalutata, ora vada presa sul serio davvero da tutti.

Piazza Fuga, Vomero, venerdì sera
in foto: Piazza Fuga, Vomero, venerdì sera

Anche ieri sera, venerdì 13 novembre, quando era ormai chiaro che la Campania sarebbe stata inserita nella zona rossa, in molti sono scesi in strada per le ultime consumazioni da asporto. Al Vomero le zone più frequentate sono state piazzetta Fuga e via Scarlatti, cuore di quella che è la movida nel quartiere collinare. Anche al Centro Storico tanta gente in strada per "l'ultimo caffè". Da sottolineare che in questo periodo le strade di Spaccanapoli sarebbero state pienissime visto che manca solo un mese a Natale: quest'oggi invece c'è molta gente ma non la ressa solita né i numeri visti nei giorni scorsi. Turisti invece quasi del tutto assenti. Con ogni probabilità già da stanotte i controlli si faranno più serrati, ed è anche per questo che la zona rossa scatterà già da domenica e non da lunedì, ovvero il porre un limite agli assembramenti nelle zone di ritrovo giovanile e dopo la scoperta nei giorni scorsi di alcuni "trucchetti" per aggirare i divieti in vigore.