La Campania entra in zona rossa per l'emergenza covid. Si parte da domenica 15 novembre: il lockdown durerà 15 giorni esatti, come spiegato dall'ordinanza firmata dal Ministero Della Salute. E dunque, anche la regione amministrata da Vincenzo De Luca (Partito Democratico), dopo giorni di polemiche passa così dalla zona gialla alla rossa, senza fase "intermedia" in zona arancione. Lo ha deciso il ministro della salute Roberto Speranza, che nella giornata di ieri venerdì 13 novembre ha firmato l'ordinanza di "spostamento" di zona che riguardano diverse regioni.

Il passaggio dell'ordinanza del 13 novembre 2020 che certifica la durata della zona rossa per la Campania.
in foto: Il punto dell’ordinanza del 13 novembre 2020 che certifica la durata della zona rossa per la Campania.

Lockdown per 15 giorni in Campania

Due settimane di lockdown dunque per la Campania, dal 15 al 29 novembre, salvo ulteriori proroghe. L'obiettivo è abbassare la curva dei contati, letteralmente impazzita negli ultimi giorni. Due settimane sono infatti il periodo minimo per vedere l'effetto delle nuove misure, come spiegato anche dal Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza. Assieme alla Campania, anche la Toscana è passata in zona rossa, raggiungendo così le altre regioni che per prime erano entrate nel nuovo lockdown, localizzato alle singole regioni e non all'intero paese. Qui l'ordinanza completa del Ministero della Salute.

Zona rossa: cosa cambia

Molte le differenze a partire da domani con lo spostamento della Campania nella zona rossa: fine degli spostamenti da un comune all'altro, ma anche all'interno del proprio comune salvo validi e comprovati motivi. In ogni caso, servirà l'autocertificazione. Negozi chiusi: ma sarà consentito l'asporto (5-22) o la consegna a domicilio. Coprifuoco confermato dalle 22 alle 5 della mattina successiva. Resta invece l'incognita scuole per la Campania: erano chiuse alla didattica in presenza, ma l'ordinanza regionale scade oggi. E nelle zone rosse, in teoria, la didattica in presenza è prevista dalla scuola dell'infanzia fino alla prima media.