Forza Italia ritira i 500 emendamenti al bilancio regionale, compreso il condono. Restano quelli su sanità e ambiente

Il bilancio regionale è come un videogame: primo livello di difficoltà sbloccato: i consiglieri regionali di Forza Italia, Massimo Pelliccia e Susy Panico annunciano il ritiro di 500 emendamenti dopo la richiesta del governatore Roberto Fico, per snellire il lavoro in commissione e portare al più presto il testo in Aula. Scompare anche l'emendamento per la riapertura dei termini del condono edilizio 2003, quello di Berlusconi.
«È – spiegano – una scelta maturata accogliendo l’invito del presidente Fico a superare le contrapposizioni procedurali e riportare il confronto sui contenuti. Raccogliamo la sollecitazione del presidente: la nostra non è mai stata una battaglia di numeri, ma di merito. Diciamo no all’ostruzionismo fine a sé stesso e sì a un confronto serio sui temi che incidono davvero sulla vita dei cittadini».
Ritirati anche gli emendamenti ostruzionistici a firma Panico. Restano però gli emendamenti su sanità e ambiente: «Su questi punti non arretriamo. Continueremo a portare avanti proposte concrete per garantire il diritto alla salute, migliorare l’efficienza dei servizi e tutelare il territorio campano. Siamo pronti al dialogo e al confronto nel merito, ma con la determinazione di difendere le questioni che incidono ogni giorno sulla vita dei cittadini campani».
Forza Italia chiede di stanziare 5 milioni di euro per il 2026 destinati all'acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati. Ovvero di dare più soldi alle cliniche private dotate di Pronto Soccorso e inserite nel sistema regionale. Le risorse andrebbero vincolate a prestazioni diagnostiche ad alta richiesta (come Risonanze Magnetiche e TAC) e a visite specialistiche cardiologiche e oncologiche.
Poi un altro fondo per la riabilitazione dei minori (altri 5 milioni di euro) per far scorrere le liste d'attesa dei centri di riabilitazione accreditati.Centri diurni sportivi per disabili adulti, trasporto gratuito per pazienti oncologici. Sul fronte ambiente:Bonifica della discarica "Scafatella", 5 milioni per l'area al confine tra i comuni di Acerra, Afragola e Casalnuovo di Napoli (nella cosiddetta "Terra dei Fuochi") e presenta gravi criticità sanitarie e ambientali legate alla potenziale contaminazione delle falde acquifere.