Sembra migliorare la situazione epidemiologica a Monte di Procida, cittadina dei Campi Flegrei, nella provincia di Napoli, dove nei giorni scorsi è emerso un focolaio di Coronavirus dopo un ricevimento nuziale, con circa 80 invitati, che si è tenuto nella zona. Su 150 tamponi che sono stati effettuati – a persone tutte cosiddetti link dei positivi già emersi in precedenza – nelle ultime 24 ore in città, sono stati riscontrati soltanto due positivi: un numero di gran lunga inferiore rispetto a quelli che, a parità di tamponi, sono emersi nei giorni scorsi. A comunicarlo, con un video pubblicato in serata sulla sua pagina Facebook, è stato il sindaco di Monte di Procida, Peppe Pugliese, che ha salutato la notizia come "confortante", proprio a fronte della preoccupazione dei giorni scorsi.

In merito ai due positivi, però, il primo cittadino ha rivelato anche un dato meno confortante: si tratta, infatti, di due bambini, uno residente nella stessa Monte di Procida, l'altro nel Comune di Giugliano in Campania. Nel corso del video nel quale ha aggiornato la cittadinanza sugli ultimi sviluppi, il sindaco Pugliese ci ha tenuto a precisare che l'Asl Napoli 2 Nord, competente sul territorio, provvederà ad effettuare tamponi anche negli prossimi giorni, al fine di rimandare una fotografia esaustiva della situazione dei contagi in città.

Proprio nella giornata odierna, però, il sindaco Peppe Pugliese ha prorogato, con una nuova ordinanza, le misure restrittive adottate lo scorso 9 ottobre, quando erano stati riscontrati i primi casi collegati al focolaio del matrimonio. Le scuole, così come le palestre, rimangono chiuse; il primo cittadino ha vietato anche qualsiasi evento, pubblico e privato che sia; inoltre tutti i negozi ed esercizi commerciali che somministrano sostanze alimentari o bevande (ristoranti, bar, pasticcerie, ortofrutta, macellerie, supermercati, salumerie, forni, panifici, rosticcerie, cremerie, alimentari e tabacchi) devono sottoporre a tampone i propri dipendenti.