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Fisioterapia e riabilitazione da remoto, una nuova tecnica all’ospedale Ruggi di Salerno

Fisioterapia riabilitativa a distanza all’ospedale Ruggi di Salerno: sarà disponibile per quei pazienti impossibilitati a raggiungere la struttura.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Fisioterapia e tecniche di riabilitazione "a distanza": è il nuovo servizio che viene offerto dall'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, per i pazienti che non possono recarsi presso il nosocomio. Una esigenza nata durante il periodo pandemico di quattro anni fa ma che adesso può diventare un nuovo metodo per la fisioterapia e la riabilitazione post operatoria.

"L'era covid ha fatto emergere ancor più l'importanza della telemedicina come possibile risposta alle necessità di limitare gli accessi dei pazienti negli ospedali, per impedire un'eventuale diffusione dei contagi, valutandoli quindi direttamente al proprio domicilio", ha spiegato il Direttore Generale, il dottor Vincenzo D'Amato, "Il nostro obiettivo principale è incentrato sul benessere del paziente con conseguente riduzione della reospedalizzazione ed abbattimento della spesa del Sistema Sanitario Nazionale".

In particolare, l'innovazione riguarda la Teleriabilitazione Cardiovascolare effettuata dal team del dottor Carmine Vecchione, Direttore della Clinica Cardiologica AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, con la centrale di controllo ubicata nel Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, diretto dal dottor Enrico Coscioni. Nello specifico, riguarderà quei pazienti con scompenso cardiaco cronico, post-infartuati e post-cardiochirurgici che sono impossibilitati a spostarsi perché non autonomi, non in condizioni di accedere all'ambulatorio a alla struttura indicata. Il sistema di teleriabilitazione è composto da diversi e specifici moduli che saranno applicati in ulteriori patologie che necessitino di processi riabilitativi. La Teleassistenza in riabilitazione, che viene svolta esclusivamente dal fisioterapista, avrà dunque lo scopo di agevolare il corretto svolgimento delle pratiche assistenziali, e grazie al Telemonitoraggio, fa sapere l'ospedale, si potranno al contempo monitorare anche i parametri clinici e vitali dei pazienti, esattamente come fossero in clinica.

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