Il mondo della Vela italiano è in lutto per la morte di Carlo Rolandi, protagonista indiscusso di questo sport prima come atleta e poi come dirigente: Rolandi si è spento a 94 anni. Nato a Napoli nel 1926, Carlo Rolandi è ricordato per essere tra i soci fondatori del Circolo Canottieri Napoli, tra i più importanti e prestigiosi circoli nautici in Italia e in Europa, del quale è stato anche presidente dal 1972 al 1974. "La Canottieri con la scomparsa di Carlo Rolandi, piange un grandissimo velista e uno dei più grandi dirigenti della Vela mondiale. È stato nostro presidente, ma soprattutto socio fondatore e poi benemerito più volte consigliere alla vela era legatissimo al Canottieri. Desidero esprimere ai figli Adele e Luigi la vicinanza e l'affetto della grande famiglia giallorossa" ha dichiarato Achille Ventura, attuale presidente del Circolo Canottieri Napoli. I funerali di Carlo Rolandi si svolgeranno domani, domenica 9 agosto, alle ore 10 nella chiesa di Santa Lucia a Mare.

La carriera di Carlo Rolandi

Una lunga carriera, praticamente una vita intera dedicata alla Vela: a lungo tempo presidente della Federazione Italiana Vela, Rolando era stato poi dichiarato Presidente Onorario, carica che ricopriva tuttora. Non solo: il velista partenopeo è stato anche nel consiglio direttivo dell'IYRU, oggi World Sailing, la federazione mondiale della Vela; dirigente di spicco, nel 1997 gli è stato assegnato il premio Beppe Croce come migliore dirigente sportivo internazionale, assegnato a soli due italiani nella sua storia; ha ricevuto inoltre la Medaglia d'Oro IYRU, la Medaglia d'Argento Coni al Valore Atletico e la Stella d'Oro Coni al Merito Sportivo. Come atleta, Rolandi ha partecipato a ben 5 Olimpiadi, vincendo anche 5 titoli di campione d'Italia, 2 di campione d'Europa, e un titolo di campione di Francia e Germania.