È deciso: “Napule è” di Pino Daniele avrà una targa in via Partenope, lì dove è stata composta

A dieci mesi dalla proposta, avanzata da questo giornale, di una targa che ricordi il luogo esatto in cui Pino Daniele, appena diciottenne, iniziò a comporre le prime strofe di "Napule è", atto d'amore verso la città, arriva la decisione del Comune: la targa si farà. E sarà collocata proprio in via Partenope dove Pino raccontò al primogenito Alessandro della genesi del brano.
La Giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore alla Toponomastica ha deliberato all'unanimità l'apposizione della placca commemorativa. Precisamente sarà collocata in via Partenope, sul muro frangiflutti noto come "muro borbonico", un luogo simbolico e di grande valore storico-artistico. «Quel punto esatto della mappa cittadina diventerà, così, un riferimento per tutti i napoletani e per quei visitatori che affolleranno il lungomare partenopeo». La proposta, è stata avanzata al Comune dal presidente della Commissione Infrastrutture Nino Simeone ed accolta all'unanimità dalla Commissione Consultiva per la Toponomastica: «Sono davvero contento che sia stata accolta questa proposta. È bello pensare che negli anni a venire chi percorrerà il lungomare potrà imbattersi nella targa e magari ascoltare proprio "Napule è" nel luogo preciso in cui è stata composta».