Due esplosioni nella notte a Sant’Agata dei Goti: ladri fanno saltare il bancomat

Due esplosioni, ravvicinate, che hanno fatto sobbalzare i residenti nel cuore della notte: non un petardo, nemmeno un incidente, ma l'ennesimo colpo di una "banda della marmotta", che ha fatto saltare in aria un bancomat nel centro di Sant'Agata dei Goti, in provincia di Benevento, ed è fuggita con un bottino di diverse migliaia di euro. Le indagini sono affidate ai carabinieri, intervenuti poco dopo a seguito delle segnalazioni e dell'allarme.
L'esplosione a Sant'Agata dei Goti
Il raid risale alle 3 del mattino di oggi, 20 gennaio, i criminali hanno preso di mira la filiale della Banca di Credito Popolare, in piazza Trieste, nel cuore della cittadina del Sannio. Non un lavoro di fino, per il furto hanno usato la tecnica della "marmotta": esplosivo piazzato nelle fessure del bancomat, per sventrare lo sportello, arraffare quante più banconote possibile e poi dileguarsi prima che l'allarme richiami le forze dell'ordine. Le esplosioni sono state almeno due, nel giro di pochi secondi, che hanno provocato ingenti danni anche ai locali interni della banca. Il bottino resta per il momento da quantificare, ma secondo le prime stime si tratterebbe di svariate migliaia di euro.
I furti con la "marmotta" tra Irpinia e Sannio
Di recente ci sono stati diversi raid messi a segno con la stessa tecnica: due mesi fa i criminali avevano piazzato l'esplosivo in un bancomat di San Bartolomeo in Galdo, ma in quella circostanza erano stati costretti a scappare a mani vuote, e qualche giorno prima avevano saccheggiato il bancomat della Bpm a Guardia Sanframondi. Il numero di episodi aveva costretto Poste Italiane a sospendere il servizio Postamat nelle ore notturne nei comuni tra l'Irpinia e il Sannio, salvo poi fare dietrofront in seguito alle proteste di sindaci e cittadini che avevano portato anche ad una interrogazione parlamentare dei deputati del Pd Marco Sarracino ed Enzo Amendola.