Un anno e mezzo di pandemia Covid, stato d'emergenza, lockdown, ondate, curve di contagio, gel igienizzante, ffp2 e chirurgiche ma incredibilmente, c'è ancora qualcuno che non ha compreso cosa si trova davanti e quanto sia necessario arginare il virus con accorgimenti fondamentali, uno dei quali, il principale,  il più evidente, è appunto coprirsi le vie respiratorie primarie con una mascherina.

Ieri, all'inizio del weekend di controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, solo nella giornata di ieri e solo a Napoli,  complessivamente 55 le persone sanzionate, la gran parte perché non indossava la mascherina di protezione.

Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto del coprifuoco. Nei quartieri Chiaia e Mergellina i carabinieri sono intervenuti a ridosso delle ore 22 quando scattano le restrizioni (è al vaglio una ipotesi di modifica degli orari) per sensibilizzare alla chiusura gli svariati pub, ristoranti e pizzerie che ancora servivano la clientela. Multe anche per i numerosi avventori che non hanno rispettato gli orari imposti dalla normativa, rimanendo a consumare in strada cibi e bevande, anche dopo la chiusura delle attività. I controlli continueranno anche oggi, 2 maggio, concentrati nelle aree dove il rischio assembramenti è generalmente più alto.

La Campania starà un'altra settimana in zona gialla, nel frattempo ancora ieri il bollettino dell'Unità di Crisi della Protezione Civile regionale sull'andamento della pandemia di Coronavirus riportava 1.950 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, a fronte di 22.399 tamponi analizzati e purtroppo anche 12 nuovi decessi, mentre sono 1.729 i guariti.

Proprio oggi il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca inaugurando l'hub vaccinale di Capodichino a Napoli è tornato sull'argomento:

Da oggi in poi dico ai cittadini che quello che succede dipende dalla quantità vaccini e dal vostro senso di responsabilità. Ho visto immagini che mi preoccupano, migliaia di persone in giro senza mascherina significa che fra due settimane andiamo in zona rossa e ci giochiamo l'estate.