Donna ferita da un monopattino lanciato a Fuorigrotta, 15enne e 16enne in comunità per tentato omicidio

Si aggrava la posizione di due minorenni, un 15enne e un 16enne, che nel gennaio scorso, a Fuorigrotta, quartiere periferico di Napoli, lanciarono un monopattino elettrico da un parcheggio, colpendo una donna di 67 anni e riducendola in fin di vita: i due giovanissimi, che erano stati già identificati e denunciati, questa notte sono stati collocati in comunità con l'accusa di tentato omicidio, con l'aggravante di aver agito per futili motivi, dagli agenti della Polizia di Stato, su disposizione della Procura per i Minorenni partenopea.
Il monopattino lanciato da 10 metri, avrebbe potuto uccidere la donna
Il provvedimento eseguito da questa notte scaturisce dalla dimostrazione, suffragata dalle indagini, che l'azione dei due minorenni avrebbe potuto provocare la morte della donna che, colpita da un'altezza di 10 metri, è stata colpita alla testa ed è stata ricoverata in condizioni gravissime dapprima all'ospedale San Paolo e poi al Cardarelli. I rilievi eseguiti dalla Polizia Scientifica hanno permesso di accertare come i due ragazzi, trovandosi in una posizione sopraelevata rispetto al sottopasso Claudio, nei pressi dello Stadio Maradona, hanno lanciato il monopattino elettrico di sotto, colpendo alla testa la 67enne.
Le indagini hanno evidenziato la rilevante gravità del gesto compiuto dai due minorenni, che risulta ancora più considerevole alla luce dell'evidenza che il fatto sia stato compiuto per futili motivi, in assoluta mancanza di considerazione per la vita e per l'incolumità degli altri.