Un gruppo di disoccupati del movimento "7 novembre" ha occupato questa mattina, 14 aprile, la sede del Consiglio Comunale di Napoli, in via Verdi. Gli attivisti sono entrati intorno alle 7 del mattino, nell'irruzione è rimasto lievemente contuso un agente della Polizia Municipale in servizio davanti all'edificio; il poliziotto, che aveva tentato di fermarli, è stato travolto. Davanti al palazzo si sono raggruppati circa 60 manifestanti in presidio, che chiedono "l'urgente intervento di tutte le forze politiche" rispetto alla loro vertenza.

"L'occupazione della sede del Consiglio comunale – si legge sulla pagina Facebook del movimento – continua e anche il presidio dei disoccupati e dei solidali accorsi. Chiediamo l'urgente intervento di tutte le forze politiche rispetto alla nostra vertenza che dura da troppi anni e viene gestita solo con la repressione e l'ordine pubblico. Venerdì annunciamo di andare a Roma nuovamente. Finché non avremo risposte saremo l'incubo delle istituzioni". L'agente travolto dagli attivisti è stato soccorso sul posto dai medici, ha riportato delle leggere contusioni e le sue condizioni non destano preoccupazione. All'interno del consiglio comunale sono entrati circa 10 attivisti.

In un precedente post, sempre sui canali social, gli attivisti hanno parlato di "sceneggiatura in diretta" relativamente all'agente travolto, scrivendo che "la Polizia Municipale si fa refertare per nulla". Il movimento, che nei giorni scorsi ha tenuto un presidio fisso davanti a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, ha annunciato una nuova manifestazione a Roma per venerdì prossimo, 16 aprile.