Dieci anni fa l'omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica, sconvolse la città e l'opinione pubblica nazionale. Il sindaco della cittadina cilentana venne crivellato di colpi mentre rientrava a casa: un agguato in piena regola di cui tutti "intuirono" in poco tempo la natura. Ma che ancora oggi, dopo dieci anni, non ha un colpevole. Un omicidio efferato contro uno dei sindaci più amati dai propri concittadini, e al contempo intransigente in tema di legalità.

L'omicidio mentre rientrava a casa

L'omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica eletto con il Partito Democratico, avviene la sera del 5 settembre 2010. Vassallo sta rientrando nella sua casa ad Acciaroli, frazione di Pollica, quando attorno alle 22.15 vengono esplosi nove colpi di pistola, sette dei quali a segno e che non gli lasciano scampo. Si segue subito la pista della camorra: Vassallo potrebbe essere stato punito perché oppostosi a pratiche illegali. In particolare, si inizia a pensare ad un collegamento con le azioni svolte da Vassallo a tutela dell'ambiente e che coinvolgevano il porto locale, il cui controllo per i clan era essenziale per il commercio di droga. Proprio contro la droga che stava "invadendo" la sua città aveva intrapreso una battaglia, e questo potrebbe aver decretato la sua condanna a morte.

Dieci anni senza risposte

Ancora oggi, non ci sono responsabili. Le posizioni degli unici indagati sono stati tutti archiviati, compreso un italobrasiliano vicino agli ambienti dello spaccio e della movida cilentana e che fu il primo sospettato ad avere qualche legame con la vicenda. Negli anni, tante piste e tante ipotesi, ma nessuna risposta: la morte di Angelo Vassallo è ancora oggi, dieci anni dopo un omicidio "senza colpevoli". Ed il passare del tempo diminuisce ulteriormente le possibilità di fare chiarezza sulla vicenda, finita troppo presto nel dimenticatoio.

Il film "Il sindaco pescatore" dedicato a Vassallo

Nel 2016 la sua storia viene raccontata nel film per la tv "Il sindaco pescatore": il ruolo di Angelo Vassallo venne affidato a Sergio Castellitto, con la regia di Maurizio Zaccaro, e lascerà il segno. Alla prima messa in onda, l'8 febbraio 2016, ottiene quasi il 30% di share su Rai Uno, con oltre 7 milioni di spettatori. Il film è stato poi ritrasmesso domenica scorsa, il 31 agosto, sempre su Rai Uno dove è risultato il programma più visto della seratail programma più visto della serata, con quasi 2,5 milioni di spettatori ed oltre il 13% di share.