Detenuto tenta di impiccarsi nel carcere di Secondigliano: salvato da un agente penitenziario

Un detenuto psichiatrico ha tentato di togliersi la vita nella sua cella del carcere di Secondigliano, a Napoli, ed è stato salvato dal provvidenziale intervento di un agente della Polizia Penitenziaria. L'episodio, accaduto nella giornata di ieri, martedì 14 aprile, è stato reso noto dall'Uspp, sindacato di Polizia Penitenziari, che ha espresso "soddisfazione per l'operato del poliziotto il cui intervento a salvato una vita umana confermando ancora una volta l'elevato livello di preparazione e lo spirito di abnegazione che contraddistingue quotidianamente il personale di polizia penitenziaria del carcere di Secondigliano".
Il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio, però, hanno dichiarato: "Non si può ignorare che i detenuti psichiatrici continuano a rappresentare una criticità ed emergenza nel sistema penitenziario, un'emergenza aggravata dalla carenza di strutture adeguate, di personale specializzato e idonei percorsi terapeutici". Secondo i due sindacalisti, tali detenuti "andrebbero presi in carico dalla sanità regionale e non lasciati in carcere senza strumenti di sostegno ribadendo che la chiusura degli Opg è stata un evidente errore certificando il fallimento delle Rems che hanno lunghe liste d'attesa e pochi posti".