Sulla scuola la Campania ha anticipato le decisioni che appare in procinto di prendere il Governo, in un contesto dove non c'era possibilità di scegliere diversamente. Lo ha spiegato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, intervenendo in collegamento a "Che tempo che fa", condotto da Fabio Fazio. "Ci avevano segnalato la presenza di 800 persone contagiate tra personale scolastico e alunni – ha detto – di fronte a questa situazione cosa avrebbe dovuto fare la Regione? Girare la testa da un'altra parte? Mi pare che abbiamo preso una decisione equilibrata e necessaria e credo che tutti i genitori non possano che concordare. Non credo che ci sia un papà o una mamma che voglia mandare il figlio a scuola in una realtà dove ci sono 800 contagiati".

"Campania ha anticipato Governo su scuole"

"Sulla scuola abbiamo fatto cose straordinarie – ha continuato De Luca – come il test sierologico a oltre il 90% del personale scolastico, al fronte di una media nazionale del 60%. Abbiamo distribuito i termoscanner, aumentato il trasporto pubblico di 350 autobus, dei quali 260 già in esercizio. Quando l'Unità di Crisi ti dice che ci sono 800 contagi devi decidere. O giri la testa dall'altra parte, e in questo caso i contagi in 3 giorni diventano 2mila, o prendi le decisioni che abbiamo preso". Le misure, ha spiegato ancora De Luca, non si limitano soltanto alla scuola ma a tutte le situazioni che possano creare assembramenti o potenziali rischi di contagio. "Bisogna intervenire su tutti i piani per tentare di contenere il contagio – ha aggiunto – ed è quello che abbiamo fatto".

"In Campania stavano organizzando feste di Halloween"

Sulla "crociata anti Halloween", finita anche sui giornali americani, De Luca ha detto che "non ci sarà un incidente diplomatico" e ha spiegato la motivazione di quelle invettive: "Mentre noi facciamo la lotta coi posti letto, c'è qualche imbecille che anche da noi si stava preparando a organizzare feste di Halloween. Mi pare evidente che, soprattutto da noi, queste idiozie non possono essere tollerate". "In Campania abbiamo raggiunto un grande obiettivo – ha aggiunto il governatore – il numero delle persone decedute è il più basso in Italia rispetto alla popolazione residente. Abbiamo registrato 500 deceduti in un contesto in cui altre regioni, anche virtuose, hanno avuto 4 volte più morti, alcune 25 volte. Questo dato testimonia la qualità della sanità campana. Dico ai miei cittadini che non voglio perdere questo risultato. Dobbiamo essere responsabili più che altrove, altro che feste di Halloween".

"Juve – Napoli? sentenza limpida come la bagnacauda"

Sulla decisione del giudice sportivo che ha assegnato la vittoria a tavolino alla Juventus e un punto di penalizzazione al Napoli, De Luca ha parlato di "sentenza limpida come una scodella di bagnacauda". "È stato un altro esempio dell'Italia del mezzo mezzo, che non decide mai fino in fondo, che non decide cose chiare – ha detto – hanno creato una situazione di tale confusione per cui un'intesa tra privati, il protocollo, dovrebbe addirittura essere prevalente sulle disposizioni del ministero della Salute. Ma queste sono cose non da Paese serio, ma da circo equestre. L'Asl non ha fatto altro che il proprio dovere, ha riservato ai calciatori del Napoli lo stesso trattamento che viene riservato a ogni cittadino in Campania".