1.160 CONDIVISIONI
Coronavirus
3 Settembre 2021
15:09

De Luca contro i no vax: “Le proteste? A Napoli in piazza erano due panzoni che mangiavano pizza fritta…”

De Luca attacca il popolo no-vax che ha manifestato (seppur in maniera ridotta) anche a Napoli: “La manifestazione? Erano in due…ma manco erano manifestanti… a Napoli erano due panzoni di sessant’anni in piazza a protestare, forse erano due che avevano mangiato una pizza fritta ed erano lì per digerire…”
A cura di Ciro Pellegrino
1.160 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Coronavirus

È un Vincenzo De Luca come al solito sarcastico al limite del greve quello che come ogni venerdì durante la sua diretta Facebook settimanale prende di mira qualcuno. Stavolta tocca al popolo no-vax e no-pass che da qualche giorno manifesta (in numero molto molto limitato) anche a Napoli «Ci sono scempiaggini che purtroppo dobbiamo ascoltare», dice. E poi l'attacco  ai no-pass e no-vax diventa una sequenza di battute: «La manifestazione? Erano in due…ma manco erano manifestanti… a Napoli erano due panzoni di sessant'anni in piazza a protestare, forse erano due che avevano mangiato una pizza fritta ed erano lì per digerire…».

De Luca parla anche di persone scettiche in maniera giustificata, almeno all'inizio della campagna vaccinale, dubbi che il presidente della Regione imputa alla comunicazione istituzionale nazionale: «Tra chi non si vaccina ci sono persone che hanno preoccupazioni legittime, frutto della comunicazione sgangherata che arriva da Roma, ministero della Salute e commissariato Covid. Di fronte a queste preoccupazioni abbiamo il massimo rispetto e abbiamo fatto lavoro di persuasione, anche io ho avuto preoccupazione. Ma – dice – oggi parliamo di 70-80 milioni di vaccinazioni in tutta Italia e non è successo niente a nessuno. Se una preoccupazione poteva esserci qualche mese, su vaccini a trasmissione virale oggi quella motivazione non ha motivo di essere. In Campania facciamo solo vaccino Pfizer e Moderna, per i quali abbiamo tutte le certificazioni definitive e dunque nessun problema».

Poi conclude parlando del quadro sanitario regionale. La Campania è al momento in zona bianca col 4 percento di occupazione delle terapie intensive Covid: «Il dato complessivo è di una buona tenuta. Non registriamo ingolfamenti nelle strutture ospedaliere, non registriamo situazioni pesanti nelle terapie intensive.  Come in tutta Italia, anche da noi in Campania, si registra un aumento di decessi per covid – conclude -. Ma nel complesso la situazione è di buona tenuta. Dunque, fiducia e tranquillità per il futuro. Fiducia tanto più grande quanto più ci impegneremo in questi due mesi in uno sforzo conclusivo nella campagna di vaccinazione».

1.160 CONDIVISIONI
27455 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni