Dopo la multa è arrivata anche la chiusura per 5 giorni, come prevedono le norme anti-Covid, per Marinella, il noto marchio di cravatte famoso in tutto il mondo che, nel suo negozio alla Riviera di Chiaia, come documentato da Fanpage.it, effettuava vendite nonostante la zona rossa imponesse la chiusura degli esercizi commerciali di quel tipo. Nello specifico, nell'ambito dei controlli effettuati nel conosciuto store della Riviera di Chiaia, gli agenti del Commissariato San Ferdinando della Polizia di Stato hanno accertato che il titolare, poco prima, aveva venduto 34 capi di abbigliamento, tra cravatte e sciarpe, ad una persona appena uscita dal negozio. Per il titolare è scattata come detto la multa e la chiusura del negozio per 5 giorni: multato anche il cliente perché si trovava fuori dal proprio Comune di residenza senza giustificato motivo.

A partire da domenica 6 dicembre, come anticipato oggi dal ministro della Salute Roberto Speranza – manca soltanto la firma sull'apposita ordinanza – la Campania passerà da zona rossa a zona arancione. Riapriranno, dunque, anche tutte quelle attività commerciali che non vendono beni considerati di prima necessità, nei quali rientrano per l'appunto anche i negozi di abbigliamento.

Dopo la diffusione del video di Fanpage.it, dove si mostra il titolare vendere una cravatta all'interno del negozio – in cui ci sono anche altri clienti – Marinella si è scusato. "La persona ha insistito, gli abbiamo detto che vendiamo online ma poi abbiamo accettato che venisse. Abbiamo sbagliato, io cerco sempre di essere corretto ma stavolta abbiamo avuto una debolezza. Mi scuso con tutti. Noi siamo in negozio con la saracinesca mezza abbassata e prendendo ordini telefonici, molti ci chiamano da fuori Napoli, fanno ordini e noi le spediamo. In negozio non stiamo vendendo, un'ora fa è andata via una signora di Treviso che voleva dieci cravatte e non gliele abbiamo date, invece i dipendenti prendono gli ordini telefonici. Però qualche volta è capitato che qualche cliente insistesse e abbiamo avuto la debolezza di vendere l'articolo. Abbiamo sbagliato, ripeto, è stata una debolezza che viene illustrata nel video e i fatti parlano, quindi non posso che scusarmi" ha detto il titolare.