La pandemia di Coronavirus in Campania resta lievemente in rialzo. Nei singoli comuni, i casi attivi sono in calo a macchia di leopardo, con altri dove invece il contagio è ancora alto o addirittura in rapida "risalita". Non sono numeri alti come quelli a cavallo di novembre e dicembre, ma comunque decisamente "importanti". In tutta la Campania, al momento, ci sono 75.276 casi ancora positivi, tra ospedalizzati e in isolamento domiciliare. Più difficile il conteggio dei casi nei singoli comuni, ricavato dai report delle Aziende Sanitarie Locali di riferimento (come Caserta e Napoli 2 Nord) o dai bollettini dell'emergenza pandemica pubblicate dai Centri Operativi Comunali.

Castellammare, Pozzuoli e Casoria sopra i mille casi

Escludendo la città di Napoli, con i suoi 13.199 casi attivi, la città della provincia partenopea con il maggior numero di contagi è Castellammare di Stabia, con 1.576 casi attivi stando all'ultimo aggiornamento fornito dal comune stabiese. Seguono invece Pozzuoli (1.154) e Casoria (1.048). Proprio quest'ultimo comune fa registrare un preoccupante aumento dei contagi, passati dal 5 al 7 gennaio da 1.007 agli attuali 1.048 casi attivi. Contagi sotto i mille negli altri comuni, ma ancora preoccupanti in diversi comuni, di poco a ridosso delle quattro cifre, soprattutto nella piana vesuviana e nei Campi Flegrei.

Oltre 500 casi attivi a Scafati

Nella provincia di Salerno, il comune con più casi è Scafati: la cittadina scafatese, la cui geografia la vede immediatamente alle spalle di Pompei e attigua alla piana vesuviana, conta al momento 514 casi attualmente positivi. Gli altri comuni fanno registrare invece numeri più contenuti: solo Eboli e Battipaglia superano quota duecento (rispettivamente 260 e 229 casi attivi), mentre gli altri proseguono la fase di calo, con Castel San Giorgio (183), San Marzano sul Sarno (167), Pontecagnano (132), Angri (130), Pagani (125) e Campagna (118), unici comuni sopra i cento casi.

Contagio Covid più lento nel Casertano, Irpinia e Sannio

Rallenta il contagio in Irpinia, nel Sannio e nel Casertano: in quest'ultima provincia, il numero di casi era diventato particolarmente grave nelle scorse settimane. Attualmente, il comune più colpito è quello di Maddaloni, con 246 casi attivi, davanti a Caserta ed Aversa, che però se tra novembre e dicembre avevano superato i 1.200 casi a testa, ora sono entrambi sotto quota 250: il capoluogo è a quota 227 casi attivi, contro i 200 esatti di Aversa. In Irpinia e nel Sannio, i casi restano invece "stazionari", senza particolari criticità al momento emerse nei singoli paesi.