La Campania si trova attualmente in zona arancione Covid: ci è entrata lo scorso 21 febbraio e, come ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, dovrebbe restarci per due settimane. I contagi, però, sono in aumento e, se il trend dovesse confermarsi questo, presto potrebbe diventare zona rossa. Ne è convinto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che intervenuto a Radio Crc ha dichiarato: "È chiaro che i contagi stanno salendo ed è verosimile, se continuano a salire, che ritorneremo, mi auguro per un periodo limitato, in una zona rossa".

Il primo cittadino partenopeo è poi intervenuto anche sulle scuole e sul costante dibattito se sia giusto tenerle aperte o ricorrere alla didattica a distanza, chiedendo, su questo, una decisione e un intervento delle Regioni e del Governo. "Se questo non è avvenuto – ha detto De Magistris – evidentemente è perché il Ministero della Salute e le Regioni interessate ritengono di non dovere intervenire e rimbalzano al territorio raccomandando di intervenire qualora ci siano situazioni particolari".

Campania prima in Italia per casi di Coronavirus attivi

Intanto, il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe, che dall'inizio della pandemia ne segue il suo andamento nelle varie regioni italiane, ha decretato che la Campania è la prima per cittadini attualmente positivi al Coronavirus: sono 71.830. Nella settimana di riferimento (17-23 febbraio), in Campania si è registrato un incremento percentuale del 4,4% dei casi totali di Covid-19. Secondo i dati attuali, dunque, la Fondazione Gimbe colloca la Campania in zona rossa, a causa dell'incremento di casi superiore alla media nazionale.